(19-12-2025) In un clima di profonda comunione ecclesiale e di sentita partecipazione, Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Gian Franco Saba, Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, ha fatto visita ieri mattina, ai militari delle Forze Armate di Taranto, portando la vicinanza della Chiesa Castrense a quanti quotidianamente sono chiamati a servire il Paese con dedizione, competenza e spirito di sacrificio.
La visita si è aperta con l’incontro istituzionale e fraterno con l’Arcivescovo Metropolita di Taranto, Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Ciro Miniero, a testimonianza del legame vivo e fecondo tra la Chiesa locale e l’Ordinariato Militare, uniti nella comune missione pastorale a servizio delle persone e del territorio.
Successivamente, l’Ordinario Militare si è recato presso il Castello Aragonese, dove è stato accolto dal Comandante del Presidio Militare di Taranto, Ammiraglio di Divisione Antonio Petroni. Accompagnato dal Cappellano Militare del Comando Interregionale Marittimo Sud, Don Pasquale Didonna, Monsignor Saba ha visitato la Cappella di San Leonardo, sostando in un intenso momento di preghiera, affidando al Signore il cammino dei militari, delle loro famiglie e di quanti operano in ambito militare.
Dopo aver ricevuto gli onori militari, l’Arcivescovo ha salutato le rappresentanze delle diverse Forze Armate schierate, esprimendo parole di stima e riconoscenza per il servizio svolto a tutela della pace, della sicurezza e del bene comune, i Cappellani Militari della XXIII Zona Pastorale. A seguire, ha firmato l’Albo d’Onore, lasciando un segno concreto del suo passaggio e della sua paterna vicinanza.
La visita è poi proseguita con l’imbarco su una motonave, dalla quale, accompagnato dall’Ammiraglio Petroni e da alcuni Cappellani Militari, Monsignor Saba ha circumnavigato il Mar Piccolo, raggiungendo la Base Navale del Mar Grande per recarsi a bordo della Nave Ammiraglia “Cavour”. Qui è stato accolto dal Comandante in Capo della Squadra Navale, Ammiraglio di Squadra Navale Aurelio De Carolis, e dal Comandante della Seconda Divisione Navale, Contrammiraglio Gioacchino Ventura.
Salito a bordo, l’Ordinario Militare ha salutato il Cappellano Militare della nave, Don Cosmo Binetti, e gli altri Cappellani, convenuti per la concelebrazione eucaristica, cuore spirituale dell’intera giornata.
Durante l’omelia, Monsignor Saba ha offerto una riflessione intensa e profondamente simbolica, capace di parlare al cuore dei militari. Facendo riferimento all’ancora, ha sottolineato come essa rappresenti un segno di sicurezza, stabilità e speranza, richiamando la necessità di rimanere saldi nei momenti di prova, ancorati ai valori fondamentali e a una fede che sostiene e orienta.
«Come l’ancora tiene ferma la nave anche quando il mare è agitato – ha ricordato – così la fede è ciò che permette di non essere travolti dalle onde della vita».
Il presule ha poi richiamato l’immagine della Chiesa come barca che naviga sulle onde della storia: una barca esposta ai venti e alle tempeste, ma chiamata a non perdere mai la rotta. In questo cammino, ha sottolineato, è indispensabile avere un orientamento sicuro, che è Cristo, vero punto di riferimento e bussola affidabile per ogni uomo e donna, in particolare per chi svolge un servizio così delicato e impegnativo come quello militare.
Un invito chiaro, quello dell’Ordinario Militare, a essere testimoni credibili di fede anche negli ambienti operativi, là dove spesso si sperimentano fatica, solitudine e responsabilità gravose.
Al termine della celebrazione eucaristica, Monsignor Saba ha condiviso un momento di convivialità con il personale presente a bordo, occasione preziosa di dialogo e di incontro informale, segno di una Chiesa che sa farsi prossima, attenta e accogliente.
Conclusa la visita a bordo dell’unità navale, l’Ordinario Militare ha fatto rientro presso la sede dell’Ordinariato Militare a Roma, portando con sé l’esperienza di una comunità militare viva e partecipe, affidata alla cura pastorale della Chiesa e sostenuta dalla preghiera e dalla vicinanza del suo Pastore.















