Umbertide: 20° anniversario della morte dell’Appuntato Donato Fezzuoglio

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(05-02-2026) Nella mattinata dello scorso 30 gennaio, in Umbertide (PG), in occasione del 20° anniversario della sua uccisione, è stato intitolato un parco pubblico all’App. Donato Fezzuoglio, eroico Carabiniere Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria, tragicamente caduto nell’adempimento del dovere il 30 gennaio 2006, per mano di una banda di rapinatori che avevano poco prima perpetrato una rapina presso un locale istituto di credito.

Alla solenne commemorazione ha preso parte il Comandante Interregionale Carabinieri “Podgora”, Gen. C.A. Aldo Iacobelli, accolto dal Comandante della Legione “Umbria”, Gen. B. Luca Corbellotti, e dal Comandante Provinciale di Perugia, Col. Sergio Molinari.

La cerimonia è stata preceduta dalla deposizione di una composizione floreale in via Andreani, ai piedi della lapide che ricorda il tragico evento, alla quale hanno partecipato, con un breve momento di raccoglimento, insieme ai citati Alti Ufficiali, la vedova Emanuela Becchetti, il figlio Michele e i familiari, il Prefetto di Perugia, dr. Francesco Zito e il dr. Luca Carizia, Sindaco di Umbertide.

È stata poi celebrata l’intitolazione del parco pubblico all’Eroe dell’Arma, presso il centro sportivo “USU” di via C. Battisti, ove erano presenti numerosi cittadini ed un nutrito numero di studenti e alunni dei locali istituti d’istruzione: scuole elementare “G. Garibaldi”, media “Mavarelli-Pascoli” e superiore “Campus da Vinci”.

Tra i partecipanti, una delegazione della cittadina lucana e il Sindaco di Bella (PZ), ove nacque l’Appuntato Fezzuoglio, il dr. Leonardo Sabato, insieme al Questore di Perugia, dr. Dario Sallustio, e agli altri comandanti/vertici delle FF.AA., FF.PP. e VV.FF. regionali, delegati della Regione Umbria e Provincia di Perugia e a tutti i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Umbertide.

Sul luogo sono stati schierati il picchetto d’onore, una rappresentanza dell’Arma territoriale, la Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze, i labari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, delle associazioni combattentistiche e d’Arma e i gonfaloni dei Comuni di Umbertide e Bella (PZ).

Con la scopertura della targa di intitolazione del parco, è stata depositata una seconda corona di alloro da parte del Comune di Umbertide, seguita dalla benedizione del Vescovo di Gubbio e Città di Castello (PG), S.E. Rev.ma Mons. Luciano Paolucci Bedini.

Dopo aver reso gli onori al caduto, è intervenuto il Sindaco di Umbertide, il quale ha voluto ringraziare per la partecipazione le scolaresche e i numerosi cittadini accorsi, evidenziando l’attaccamento della comunità alla famiglia Fezzuoglio, all’Arma dei Carabinieri e alle Forze dell’ordine, che quotidianamente assicurano la sicurezza dei cittadini anche a costo della vita, così come, purtroppo tragicamente, avvenuto per l’Appuntato Fezzuoglio.

A seguire, un sentito intervento del Comandante di Vertice, il Generale Iacobelli, il quale ha ringraziato i presenti e la locale amministrazione comunale per aver dedicato un parco al valoroso Eroe, sottolineando come il gesto compiuto dall’Appuntato Fezzuoglio, fino all’estremo sacrificio, rappresenti l’esempio delle più alte virtù e dei valori fondanti dell’Arma dei Carabinieri.

Infine, ha preso la parola la vedova Fezzuoglio, la quale ha ringraziato tutti i cittadini e le Autorità presenti, incitando i Carabinieri a svolgere al meglio il proprio ruolo istituzionale, affinché in ognuno di loro, ha affermato la signora Emanuela, “possa continuare a vedere quei valori a cui Donato era profondamente legato”.

 

A seguire, presso la vicina chiesa del Cristo Risorto, alla presenza di personalità politiche e militari della provincia, oltre che di colleghi, molti dei quali avevano conosciuto l’App. Donato Fezzuoglio apprezzandone le qualità personali e militari, è stata concelebrata una Santa Messa in suffragio dal Vescovo, insieme a don Alberto Gildoni, fratello della M.O.V.M. Col. Valerio Gildoni, e ai due cappellani militari, don Arnaldo Ricciuto e don Giuseppe Balducci.

La funzione religiosa è culminata con la preghiera del Carabiniere, seguita dalle note della “Virgo Fidelis”, magistralmente intonata dalla comunale di Umbertide “Chorus Fractae Ebe Igi”, diretta dal maestro Paolo Fiorucci.