(24-02-2026) In questo mese di febbraio con grande gioia e trepidazione, al 134° Centro Radar remoto di Lampedusa dell’Aeronautica militare italiana, con la sensibilità e la collaborazione del comandante Ten. Col. Claudio Scapigliati, in preparazione all’ostensione delle sacre reliquie del corpo di San Francesco d’Assisi, sono stati ospitati per un momento di preghiera e di convivialità, i frati francescani ed alcune suore francescane presso codesto comando, per trasmettere ai militari italiani interforze di sicurezza e di Polizia, il messaggio evangelico francescano attraverso la loro presenza attiva sull’isola di Lampedusa e hanno regalato, con la loro testimonianza cristiana, la vera gioia dell’essere discepoli di Gesù. La comunità militare che si prepara al periodo quaresimale e alla Santa Pasqua del Signore sui passi di San Francesco, è stata arricchita da alcuni spunti per sentirsi chiamati per vocazione ad essere strumento di pace. I militari sono stati arricchiti di quell’amore di Gesù per gli ultimi, per i forestieri, attraverso la loro umanità ed accoglienza, nel regalare un sorriso di amore e di solidarietà. Qualsiasi cosa che farete ad un fratello più piccolo, lo avete fatto a Me. La frase del Vangelo, è come un ringraziamento ai militari tutti, nel tendere la mano al fratello bisognoso, gesto umano e professionale che ogni militare lo vive giorno per giorno onorando lo Stato Italiano e ogni singola forza armata, incarnano il prendersi cura del dono della vita. (don Paolo Solidoro)






