(19-03-2026) Nell’accogliente Basilica di Santa Maria delle Vigne, si è svolto a Genova, martedì 17 marzo, la Celebrazione Eucaristica in preparazione alla Pasqua a favore del personale delle Forze Armate e di Polizia, presieduta da S. E. Monsignor Gian Franco Saba, Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, al quale hanno partecipato le massime Autorità regionali civili e religiose. La funzione religiosa, organizzata dalla Direzione marittima di Genova – Guardia Costiera ha visto la presenza dei Cappellani militari della zona pastorale Liguria ed è stata animata dagli studenti della Scuola Germanica di Genova diretti dal Maestro Fabrizio Callai.
A partire dal Vangelo del giorno, l’Arcivescovo ha invitato i presenti a riflettere sul Mistero pasquale. “Fare Pasqua vuol dire per ciascuno di noi verificare, interrogarci, domandarci: Qual è nel mio esodo esistenziale la relazione con Dio? Qual è il senso dell’esistenza umana? Dove trovo le radici profonde della mia vita?”. Monsignor Saba, rivolgendosi con gratitudine agli uomini e alle donne in divisa per il servizio reso alla collettività e al bene comune, ha evidenziato l’importanza della loro missione: essere operatori di pace, essere consapevoli che il nostro compito è quello di far fiorire i deserti. “Oggi quante popolazioni, quante voci innocenti non hanno cibo, perché il male terribile della guerra ed altri mali le rendono prive di vita! In questa Pasqua la nostra preghiera vuole essere seria, profonda, incessante perché il Signore Gesù possa portare veramente a confessare: Dio è per noi rifugio e fortezza, come abbiamo pregato nel salmo responsoriale. Vogliamo trovare il nostro rifugio e la nostra forza in Dio per servire tutti e ciascuno indistintamente con il cuore di Cristo. Vogliamo chiedere forza per coloro che in questo momento sono nei rifugi e nelle fortezze dei bunker, perché privi della serenità e della pace, e per quanti non hanno neppure un rifugio e una fortezza dove essere custoditi”.
L’Ordinario Militare, al termine della Celebrazione, ha desiderato donare al comandante del Presidio militare di Genova, Ammiraglio Ispettore Antonio Ranieri, il Crest dell’Ordinariato Militare per l’Italia realizzato in occasione del Centenario dell’Istituzione. A sua volta, e a nome di tutti i militari ed appartenenti alle forze di polizia, l’Ammiraglio Ranieri ha consegnato all’Arcivescovo un’icona raffigurante il volto di Cristo in segno di gratitudine ed affetto.







