Precetto Pasquale Interforze a Bologna

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(19-03-2026) Nella Cattedrale di San Pietro si è svolta la tradizionale celebrazione del Precetto Pasquale Interforze, momento significativo di raccoglimento spirituale per il personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia operanti nella città metropolitana di Bologna.

La solenne liturgia è stata presieduta da Sua Eminenza il Matteo Maria Zuppi e concelebrata dai cappellani militari che operano nel bolognese. Alla celebrazione hanno preso parte numerose autorità civili, militari e istituzionali, insieme a una folta rappresentanza di Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Militari dei reparti del territorio. Presenti anche i Labari e le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, in un contesto di forte unità e condivisione.

L’appuntamento, profondamente radicato nella tradizione, ha rappresentato non solo un momento di fede, ma anche un’occasione per riaffermare i valori di servizio, sacrificio e coesione che caratterizzano le diverse componenti delle Forze Armate e delle Forze di Polizia.

Nel corso dell’omelia, il Cardinale Zuppi ha offerto una riflessione intensa e attuale, collocando la celebrazione nel contesto di un tempo segnato da conflitti e tensioni internazionali. Richiamando le parole di Papa Leone XIV, ha messo in guardia dalla “logica della forza” che alimenta guerre senza fine e indebolisce il diritto internazionale, svuotando il ruolo degli organismi multilaterali e riducendo la convivenza tra i popoli a rapporti di potere.

In questo scenario, ha sottolineato con forza il compito alto e delicato degli uomini e delle donne in uniforme, definiti “sentinelle” chiamate a guardare lontano, a prevenire il pericolo e a promuovere la giustizia e la pace. “La vera difesa – ha ricordato – è quella che evita la guerra”, fondata non solo sulla forza, ma sull’equilibrio, sul dialogo e sul rispetto della legalità.

Il Cardinale ha quindi evidenziato come la Pasqua rappresenti un tempo di rinnovamento profondo, capace di trasformare i cuori e di orientare l’azione quotidiana verso il bene comune. In un mondo segnato da divisioni e violenze, il messaggio cristiano invita a riconoscere nell’altro non un nemico, ma un fratello, superando la logica dell’odio e della contrapposizione.

Parole di riconoscenza sono state rivolte a tutto il personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia per il servizio svolto quotidianamente: dalla tutela della sicurezza alla lotta contro la criminalità, dall’impegno nelle emergenze alla salvaguardia della vita umana e del bene comune. Un servizio spesso silenzioso, ma essenziale per la tenuta della convivenza civile.

La celebrazione ha così assunto un forte valore simbolico e spirituale: un invito a vivere la propria missione come autentico servizio alla pace, nella consapevolezza che solo attraverso la giustizia, il dialogo e la responsabilità condivisa è possibile costruire un futuro più umano e fraterno.

Nel cammino verso la Pasqua, il Precetto Interforze di Bologna si conferma dunque come un momento di unità e riflessione, capace di rafforzare il legame tra istituzioni e territorio, e di rinnovare l’impegno comune per una società fondata sulla solidarietà, sulla legalità e sulla pace.

In allegato l’omelia del Card. Zuppi