(20-03-2026) Nella Basilica Abbaziale di S. Giustina in Padova si è svolta ieri la tradizionale celebrazione del Precetto Pasquale Interforze, momento significativo di raccoglimento spirituale per il personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia.
La solenne liturgia è stata presieduta dall’Ordinario Militare per l’Italia Gian Franco Saba e concelebrata dai cappellani militari che operano nel Veneto. Alla celebrazione hanno preso parte numerose autorità civili, militari e istituzionali, insieme a una folta rappresentanza di Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Militari dei reparti del territorio. Presenti anche i Labari e le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, in un contesto di forte unità e condivisione.
L’appuntamento, profondamente radicato nella tradizione, ha rappresentato non solo un momento di fede, ma anche un’occasione per riaffermare i valori di servizio, sacrificio e coesione che caratterizzano le diverse componenti delle Forze Armate e delle Forze di Polizia.
Nel corso dell’omelia l’Ordinario Militare per l’Italia ha sottolineato “Come San Giuseppe si è preso cura di Maria e si è preso cura di Gesù bimbo, in questo momento però non possiamo non pensare a quanti vivono la difesa nello stile di San Giuseppe come custodia, come missione, come servizio, come donazione affinché i più fragili, i deboli, gli inermi non siano oggetto di soccorso. Ci renda così il Signore Inter Arma Caritas, operatori di amore laddove le frecce vengono in qualche modo rese prive di forza dall’amore che siamo chiamati a diffondere e così si riscontra la grande missione della difesa. Il Signore moltiplichi gli uomini e le donne servitori dell’umanità, capaci di far proprio lo stile di San Giuseppe custode, mite, coraggioso e fedele.”



