(28-08-2026) Nel solco di una consolidata attenzione alla persona e alla crescita dello spirito di Reparto, il Reggimento MSU Carabinieri di Pristina ha vissuto un’intensa giornata dedicata al benessere del Personale, fortemente voluta e promossa dal Comandante di Reggimento, Col. Gianfranco Di Fiore. Un’iniziativa nata con l’obiettivo di offrire un momento di rigenerazione interiore, fraternità e arricchimento a quanti operano quotidianamente nel delicato teatro operativo balcanico.
La giornata ha avuto il suo fulcro centrale nella visita al meraviglioso Monastero ortodosso di Visoki Dečani, uno dei tesori storici e religiosi più preziosi della Regione, da tempo posto sotto la tutela dell’UNESCO. Per valorizzare la dimensione spirituale e aggregativa del momento, offrendo spunti di riflessione e guidando la condivisione tra i partecipanti, il Contingente è stato accompagnato in questo cammino dal Comandante di Battaglione Ten. Col. Alessandro Carpenteri, dal Cappellano Militare don Salvatore Varavallo e dal Decano della Base Lgt. Alessio De Santa.
La visita ha assunto un significato ancora più profondo in virtù dell’antico e profondo legame che unisce il Monastero di Dečani all’Arma dei Carabinieri. Per lunghi anni, infatti, i Carabinieri hanno vigilato sulla sicurezza e sull’integrità di questo luogo sacro, custodendolo con dedizione e professionalità. Un impegno storico che nel tempo ha superato i confini del semplice dovere militare per trasformarsi in un rapporto di autentica stima, amicizia e reciproca riconoscenza. Questa storica vicinanza si è manifestata concretamente nella squisita disponibilità e nella calorosa accoglienza riservata dai Monaci, che hanno aperto le porte dell’antico Cenobio mostrando ai visitatori i propri tesori d’arte bizantina e la quotidianità della vita monastica. Accanto ai Carabinieri ha partecipato con grande entusiasmo anche una rappresentanza del Contingente Ceco, unione che ha testimoniato lo splendido clima di cooperazione multinazionale che caratterizza la Missione. Tra i militari italiani e i colleghi cechi si sono instaurati sentimenti di sincero apprezzamento e gioia vera, favoriti dall’atmosfera di pace e spiritualità che si respira tra le mura del monumentale complesso. Conclusa la parentesi spirituale e culturale, il gruppo si è ritrovato per un gradito momento conviviale presso un caratteristico ristorante situato lungo il corso del fiume che costeggia il Monastero. Il pranzo, svoltosi in un clima di serena cordialità, ha rappresentato l’occasione ideale per ritemprare lo spirito, rafforzare la conoscenza reciproca e consolidare quel senso di famiglia così prezioso per chi serve la Patria lontano da casa. Nel pomeriggio, la giornata è proseguita all’insegna della natura e dell’aria aperta con una suggestiva escursione all’interno del Canyon di Rugova. Immersi in un paesaggio imponente e incontaminato, i Militari hanno potuto ammirare le bellezze naturalistiche del territorio. In serata si è rientrati in Base stanchi per l’intensità della giornata, ma profondamente contenti e arricchiti nell’animo, portando il ricordo di un’esperienza che ha saputo coniugare la fede, la storia, la natura e il benessere della persona.













