(28-08-2026) Nel giorno in cui si celebra la memoria di S. Agostino, vescovo e dottore della Chiesa, vale la pena ricordare il forte legame del nostro Ordinario Militare, Gian Franco Saba, al Santo di Ippona. Così si presentava il presule già nel primo messaggio alla chiesa castrense, il 10 aprile del 2025: “Alla scuola di Sant’Agostino, fulgido esempio di pastore esperto nelle cose di Dio e dell’umanità, ho appreso alcuni tratti che delineano il volto della Chiesa; tratti che ora condivido con voi”.
E da quel giorno ad oggi abbiamo avuto modo tutti di conoscere meglio Agostino grazie ai tanti riferimenti, sia nell’omiletica che nei diversi contributi magisteriali del nostro Arcivescovo.
Ecco, ad esempio, un breve passaggio dell’omelia pronunciata sull’Hangar della Nave Morosini lo scorso 31 maggio: “Celebriamo oggi la solennità della Santissima Trinità, il mistero di Dio Amore, un grande mistero che non è facile spiegare se non attraverso delle immagini. E ve ne è una che qui, nel cuore del Mediterraneo, desidererei proporre, una che ha le sue origini in Sant’Agostino, che è vissuto non molto lontano da questo luogo dove ci troviamo e che ha attraversato anche questo mare, cercando la verità, cercando il suo futuro; un giovane che voleva scoprire il senso della sua esistenza, che voleva dare alla sua vita un significato. Egli arrivò a capire che Dio è riscopribile, il Dio Amore, in un abbraccio. Abbracciare Dio amore è abbracciare nell’amore Dio”.
Che ogni membro della diocesi Ordinariato Militare possa vivere con Agostino sullo sfondo, affinchè lo indirizzi nella vita e per attraversarla come lui nella intensità della preghiera e annunciando il Vangelo in comunione con il Papa e i vescovi.

