Tor di Quinto – Nel ricordo di Salvo D’Acquisto, benedetta dall’Ordinario Militare la rinnovata cappella “Virgo Fidelis”

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

(24-09-2026) Ieri, nel giorno della commemorazione del Venerabile Salvo D’Acquisto, la caserma a lui intitolata, a Tor di Quinto, ha vissuto un momento di particolare significato: la benedizione e la riapertura della cappella «Virgo Fidelis», rinnovata con le opere del maestro Mimmo Paladino.

L’Ordinario Militare per l’Italia, mons. Gian Franco Saba, ha aperto la porta della cappella e ne ha presieduto la benedizione. Alla celebrazione erano presenti anche il fratello e la pronipote di Salvo D’Acquisto: una presenza che ha reso ancora più vicino il ricordo del giovane carabiniere. Dopo la benedizione, è stata deposta una corona presso l’altare esterno dedicato ai caduti, dove si trova la sua statua.

La cappella torna ad accogliere la preghiera dei carabinieri, delle loro famiglie e dei fedeli. Le vetrate e le altre opere del maestro Paladino accompagnano il percorso spirituale di chi vi entra. Al rinnovamento hanno contribuito anche la Fonderia Marinelli, impegnata nella realizzazione del tabernacolo e della sede presidenziale, e la ditta Reduzzi, che, dopo il suo intervento alla Sagrada Família di Barcellona, si è dedicata alle opere presenti nella cappella.

Accanto al tabernacolo è stata collocata la lampada del centenario dell’Ordinariato Militare. Una targa ricorda espressamente questo centenario: è un segno permanente, che custodirà nella cappella la memoria dell’anniversario e del cammino dell’Ordinariato Militare accanto ai suoi fedeli.

Uno spazio particolare è dedicato alla devozione verso Salvo D’Acquisto. Mons. Saba ne ha benedetto l’icona, accanto alla quale sarà custodita una lettera autografa scritta ai genitori durante la sua permanenza in Libia. In quelle righe Salvo esprime la speranza di tornare a casa nel mese di settembre e affida questo desiderio alla Madonna di Pompei. La lettera lascia intravedere la fede che accompagnava la sua vita, attraverso parole semplici rivolte alla famiglia.

Nella sua riflessione, l’Ordinario Militare ha richiamato il dono della vita compiuto da Salvo D’Acquisto alla luce della prima lettura sul Servo sofferente e delle parole del Vangelo: «Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici». La sua testimonianza parla anche al presente: invita a riconoscere, nel servizio quotidiano e nella cura degli altri, le occasioni in cui l’amore può diventare una scelta concreta.

Il comandante delle Unità Mobili e Specializzate Carabinieri «Palidoro», generale Massimo Mennitti, ha ringraziato l’Ordinario Militare e quanti hanno reso possibile il rinnovamento. Restituire bellezza e dignità alla cappella significa offrire alla comunità militare un luogo in cui sostare, pregare e sentirsi accolta. È anche il segno visibile di una vicinanza che continua ogni giorno attraverso la cappellania militare e il suo servizio di ascolto.

Nel ricordo di Salvo D’Acquisto, la cappella Virgo Fidelis riapre dunque come luogo di fede e di memoria: uno spazio in cui l’arte accompagna la preghiera e la testimonianza del giovane carabiniere continua a parlare alla vita di chi vi entra.

don Vincenzo Venuti – Cappellano Militare