Bari – Cresime per gli Allievi della Scuola GdF

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

(24-09-2026) Nei giorni scorsi, presso la chiesa della Scuola Allievi della Guardia di Finanza di Bari, Monsignor Michele Magnani, Vicario Generale dell’Ordinariato Militare per l’Italia, ha presieduto la celebrazione eucaristica durante la quale ha amministrato il sacramento della Confermazione a circa 80 giovani Allievi della Guardia di Finanza e di altre Forze Armate.

La celebrazione ha rappresentato un momento particolarmente significativo nel cammino formativo degli Allievi, chiamati a vivere la propria esperienza professionale con senso di responsabilità e spirito di servizio, ma anche a maturare nella dimensione umana e spirituale.

All’inizio della celebrazione, il Cappellano Militare don Giuseppe Avolio, ha rivolto al Vicario Generale un cordiale indirizzo di saluto, ringraziandolo per la sua presenza e per la vicinanza manifestata in occasione dell’inizio del suo mandato. La presenza del Vicario Generale ha costituito così un segno concreto dell’attenzione e della prossimità della Chiesa Castrense verso i giovani in formazione e verso il servizio pastorale dei Cappellani militari.

Nel corso dell’omelia, Monsignor Magnani, dopo aver manifestato la vicinanza dell’Ordinario Militare per l’Italia Sua Ecc.za Mons. Gian Franco Saba, ha invitato i cresimandi a vivere il sacramento non come un semplice momento del percorso religioso, ma come una scelta personale e consapevole di fede. Ricevere la Confermazione significa, infatti, rinnovare il proprio “sì” a Cristo e lasciarsi raggiungere dalla forza dello Spirito Santo, che rende il credente capace di vivere con maggiore consapevolezza la propria appartenenza alla Chiesa e la propria vocazione nel mondo.

Il Vicario Generale ha richiamato in particolare il centro della fede cristiana: Cristo morto e risorto. È dalla Pasqua di Gesù che nasce la speranza del cristiano e da essa scaturisce la forza per affrontare con fiducia le sfide della vita. Confermare la propria fede in Cristo significa riconoscere in Lui il riferimento fondamentale della propria esistenza e scegliere di lasciarsi guidare dal Vangelo.

La Confermazione invita così a diventare uomini e donne maturi nella fede, capaci non soltanto di custodire interiormente ciò che hanno ricevuto, ma anche di testimoniarlo attraverso le proprie scelte quotidiane. La fede, quando è autentica, diventa vita, atteggiamento, responsabilità e servizio.

Lo Spirito Santo, ricevuto nel sacramento, non allontana dalla realtà concreta, ma rende capaci di abitarla con uno sguardo nuovo: quello di chi sa riconoscere nell’altro una persona da rispettare e servire, di chi affronta le difficoltà senza perdere la speranza e di chi sa mettere i propri talenti a disposizione del bene comune.

In questo senso, il cammino di fede degli Allievi si intreccia profondamente con il loro stesso percorso formativo. Essere maturi nella fede significa imparare a vivere con responsabilità, rettitudine e libertà, facendo della propria vita un dono agli altri. Anche il servizio svolto nelle Forze Armate e nella Guardia di Finanza può diventare, quando è vissuto con autentico spirito di servizio, una concreta espressione di questa vocazione al bene.

La celebrazione della Confermazione è stata pertanto un invito a non considerare la fede come qualcosa di separato dalla vita, ma come una presenza capace di orientare le decisioni, sostenere nei momenti difficili e dare senso al proprio impegno quotidiano.

Al termine della celebrazione, il Colonnello Cosimo Lamanuzzi, Comandante della Scuola, ha rivolto il proprio indirizzo di saluto al Vicario Generale, sottolineando il valore della celebrazione eucaristica e, in particolare, del sacramento della Confermazione all’interno del percorso formativo degli Allievi, inoltre ha evidenziato come momenti quali quello vissuto questa mattina contribuiscano alla formazione integrale dei giovani, accompagnandoli non soltanto nella preparazione professionale, ma anche nella crescita personale e nei valori che sono alla base di ogni autentico servizio alla comunità.

A Monsignor Magnani è stato quindi offerto un significativo dono: una Natività in ceramica, realizzata dall’artista di Grottagliese Luca D’Abramo, quale segno di cordialità, gratitudine e vicinanza della Scuola.

La giornata si è conclusa con un momento di convivialità, vissuto in un clima di fraternità e condivisione, a coronamento di una mattinata che ha unito la dimensione spirituale, formativa e istituzionale, nel segno della vicinanza dell’Ordinariato Militare ai giovani che si preparano a svolgere il proprio servizio al Paese.

Don Giuseppe Avolio