
Proprio l’Arcivescovo ha voluto che in questo incontro si inserisse il Rito di ammissione tra i candidati al diaconato e al presbiterato da parte di un seminarista, Stefano. Si tratta del primo passo di chi ha sentito la chiamata a diventare sacerdote: la Chiesa esprime l’accettazione del desiderio di incamminarsi verso una consacrazione al Signore e il candidato si impegna, a sua volta, ad applicarsi per una adeguata preparazione e formazione. Significativa la testimonianza dello stesso Stefano: ha raccontato l’inizio della sua vocazione che, da studente, laureato, fidanzato insomma, un giovane come tutti i nostri giovani, ha sentito la chiamata del Signore che lo ha spinto ha lasciare tutto per entrare nel nostro Seminario. L’adorazione eucaristica ha preceduto questo Rito di ammissione giacché, ha sottolineato mons. Marcianò, per essere discepoli di Gesù, ognuno secondo la sua vocazione, anzitutto bisogna guardare a Lui, che volontariamente si è ‘esposto’ per donare a tutti la salvezza, data a caro prezzo.

