Fede e Storia alla Scuola di Commissariato: la visita dei Cappellani Militari della XII Zona Pastorale

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

(11-02-2026) In un clima di profonda comunione, i Cappellani Militari della XII Zona Pastorale “Campania-Basilicata” hanno fatto visita alla Scuola di Commissariato dell’Esercito, eccellenza logistica e addestrativa situata nel cuore di Maddaloni. L’incontro ha rappresentato un momento fondamentale di confronto pastorale e di riscoperta delle radici storiche del corpo. La delegazione, guidata dal Decano Interforze della Zona, don Claudio Mancusi, è stata accolta presso la Caserma “Magrone” dal Comandante della Scuola, Brig. Gen. Sandro Corradi, e dal Cappellano Militare Don Emilio Di Muccio. La giornata ha avuto inizio con la celebrazione della Santa Messa nella Cappella del reparto, recentemente interessata da importati lavori di restauro, sottolineando, nell’odierna memoria liturgica della Beata Vergine Maria di Lourdes, il ruolo di Maria nella storia della salvezza e nella vita della Chiesa.

Il cuore culturale della visita è stato vissuto all’interno delle prestigiose sale museali della Scuola. I cappellani hanno potuto ammirare i cimeli, le uniformi storiche e i documenti che ripercorrono l’evoluzione del Commissariato Militare, dalla sua fondazione fino alle moderne sfide logistiche. Le sale offrono uno spaccato unico sulla cura del soldato, non solo dal punto di vista dell’approvvigionamento ma come espressione di dignità umana: particolare interesse è stato espresso per le tecnologie e i materiali esposti, testimonianza di una struttura che guarda al futuro senza dimenticare le gloriose memorie del passato.

La visita si è conclusa con il rituale scambio di doni. “Questa giornata – ha sottolineato don Emilio Di Muccio – rafforza il legame tra la guida spirituale e la formazione tecnica, due pilastri che definiscono l’identità del militare italiano”. La presenza dei cappellani in un luogo così simbolico per la logistica dell’Esercito conferma l’importanza di una vicinanza costante della Chiesa alle realtà operative delle Forze Armate sul territorio.