Piemonte e VdA – Incontro tra il Seminario OMI e i cappellani della I zona pastorale

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(17-02-2026) Martedì 10 febbraio, ad Aosta, si è vissuta una significativa giornata di fraternità che ha riunito i seminaristi dell’Ordinariato Militare – presenti in Valle con il Pro Rettore ed il Padre Spirituale per una settimana di formazione spirituale, discernimento e addestramento alpino a cura della Scuola Militare Alpina – e i cappellani militari della Zona pastorale I di Piemonte e Valle d’Aosta.

Come avviene ogni mese, i cappellani si sono ritrovati per il loro incontro decanale, in un clima di comunione sincera e collaborazione operosa. La mattinata è stata segnata dalla visita ai Comandanti dell’Esercito, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri di Aosta, segno di una Chiesa che desidera essere vicina, con discrezione e attenzione pastorale, a quanti esercitano responsabilità delicate al servizio del Paese. Nel frattempo, i seminaristi erano impegnati nell’addestramento sciistico, esperienza che coniuga formazione umana, spirito di sacrificio e vita comunitaria. Il pranzo condiviso in caserma ha rappresentato un primo momento di incontro tra tutti, preludio a un pomeriggio di dialogo e ascolto reciproco. Le testimonianze dei cappellani hanno offerto ai seminaristi uno sguardo vivo e concreto sul ministero tra i militari: racconti di prossimità, di accompagnamento spirituale, di presenza silenziosa ma fedele accanto a uomini e donne chiamati a compiti esigenti.

Cuore della giornata è stata la celebrazione della Santa Messa nella chiesa del Castello Cantore, sede del comando della Scuola Militare Alpina. Presieduta dal decano, don Diego, e concelebrata dai superiori del Seminario e dai cappellani della Zona, l’Eucaristia ha reso visibile e tangibile la comunione che sostiene il cammino vocazionale dei seminaristi e rafforza il ministero dei cappellani. Particolarmente intensa è stata poi la testimonianza personale e spirituale di don Fabio, cappellano della Valle d’Aosta, che ha condiviso con semplicità e profondità la propria storia ed esperienza di servizio pastorale. La giornata si è conclusa con la cena al Castello, alla quale hanno preso parte anche i Comandanti dei reparti dipendenti dalla Scuola, in un clima di cordiale familiarità.

Da questo incontro è emerso uno stile ecclesiale fatto di confidenza, armonia e profondità spirituale: una fraternità autentica che non resta solo sentimento, ma diventa fondamento di un agire pastorale sereno e solido, capace di testimoniare il Vangelo nella vita quotidiana delle Forze Armate.