(23-03-2026) Si è tenuta in Cattedrale la Messa interforze per il precetto pasquale presieduta dall’arcivescovo di Ravenna-Cervia monsignor Lorenzo Ghizzoni, concelebrata dai cappellani militari dell’Aeronautica, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. organizzata dal cerimoniale dell’aeronautica militare. A rappresentarlo il colonello Antonio Viola, comandante del 15esimo Stormo dell’Aeronautica militare, con sede a Cervia. Hanno partecipato le autorità militari e civili di Ravenna, le rappresentanze delle forze armate e dei corpi armati dello Stato, della Croce Rossa e delle Associazioni combattentistiche e d’Arma.
Nell’omelia l’arcivescovo ha parlato delle letture della Messa: “I tre brani biblici che si leggono nelle domeniche che precedono la Settimana Santa: quello che ha per protagonista la Samaritana, quello sulla guarigione del cieco nato e la resurrezione di Lazzaro. Parlano di segni della manifestazione di Gesù, ma non solo. Ci dimostrano che Gesù non è soltanto uno che guarisce, un maestro o un leader, ma colui che risana non solo i corpi ma anche lo spirito. Gesù ci libera dalla morte”.
Infatti l’arcivescovo Lorenzo ha ribadito che «non solo Gesù promette la vita eterna, attraversa la Resurrezione integrale della persona, in tutte le sue componenti. Ci dà la possibilità di essere con lui nella vita eterna».
A chiudere la messa la preghiera della patria: “Donaci, o Signore, la forza di custodire e difendere il bene prezioso della pace – si legge nel testo – e – in comunione di Spirito con tutti coloro che lavorano e soffrono – donaci la gioia di dare il nostro contributo, per la serenità delle nostre case, per la prosperità della nostra terra, per il bene dell’Italia”. Un invito condiviso da tutte le forze dell’ordine presenti.





