(25-03-2026) L’Associazione per l’Assistenza Spirituale alle Forze Armate ha partecipato alle celebrazioni del centenario dell’Ordinariato Militare per l’Italia con uno spirito di gratitudine, servizio e comunione ecclesiale.
Il P.A.S.F.A., quale espressione dell’impegno laicale, ha percorso insieme all’Ordinariato questi Cento anni di cammino comune attraversando la storia recente della nostra Patria con la continua attenzione alle esigenze della grande famiglia militare italiana anche nei suoi passaggi piú complessi.
Abbiamo avuto l’onore e la gioia di poter condividere gli emozionanti momenti di incontro con il Presidente della Repubblica al Quirinale e con il Santo Padre nella Sala Celestina del Palazzo Apostolico in Vaticano. Le loro affettuose espressioni di plauso per il servizio della Chiesa castrense hanno donato stimolo e vigore anche alla nostra missione.
Il P.A.S.F.A. ha preso parte ai diversi eventi in programma insieme ai Cappellani, alle Infermiere Volontarie e alle Autorità governative e militari, condividendo il medesimo spirito di servizio che ha permesso di creare un’atmosfera di profonda comunione di intenti.
La consapevolezza dello speciale ruolo affidato dalla Chiesa ai Cappellani Militari ha reso evidente la particolarità dell’assistenza spirituale nel mondo militare. Abbiamo recepito con sincero interesse ed intima soddisfazione le parole di ringraziamento per la storia dell’assistenza spirituale, dedicate nelle diverse funzioni religiose a S.E.R.ma Monsignor Gian Franco Saba e a tutti i Cappellani Militari. Durante le solenni celebrazioni abbiamo respirato un clima particolare, fatto di raccoglimento, gratitudine e profonda comunione spirituale.
In questo contesto, la presenza del P.A.S.F.A. assume un valore speciale, perché rappresenta il volto discreto ma concreto della vicinanza umana e cristiana alle Forze Armate e alle loro famiglie.
Questo anniversario è stato da noi laici volontari della Chiesa Ordinariato Militare vissuto con profondo senso di appartenenza, percepito non solo come una ricorrenza, ma come una testimonianza viva di fede, di carità operosa e di vicinanza spirituale ai militari e alle loro famiglie. Abbiamo vissuto giornate intense per ricordare il passato condividere il presente e rinnovare la Speranza per il futuro, con il desiderio di continuare a sostenere i valori cristiani nelle Forze Armate e nella società. Una società che purtroppo in questo tempo di conflitti sembra aver smarrito il cuore del messaggio del Vangelo, il senso della fraternitá, della compassione, della misericordia e della cura per l’altro. Che la “Lampada della Pace” illumini le menti e i cuori dell’intera umanità.
Maria Giovanna Iommi
Presidente Nazionale del P.A.S.F.A.

