(26-03-2026) Solenne celebrazione ieri in preparazione alla Santa Pasqua nella Basilica Reale Pontificia di San Francesco di Paola in piazza del Plebiscito a Napoli. A presiederla l’Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, Mons. Gian Franco Saba, con le rappresentanze ed i vertici delle Forze Armate, del Comparto Sicurezza, della Magistratura Militare e Civile, delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, delle Autorità Civili della municipalità di Napoli, delle rappresentanze consolari partenopee, dei Cappellani Militari, degli Assistenti Spirituali della Polizia di Stato, Penitenziaria e Locale, dei Sacerdoti concelebranti, del PASFA, dell’ANAFIM e di tutti gli ospiti. Presenti anche le rappresentanze consolari e accademiche partenopee. All’inizio della Santa Messa, Don Claudio Mancusi, Decano Interforze, ha indirizzato un pensiero di accoglienza all’Ordinario Militare e a tutti i presenti, riferendo anche il saluto di Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Domenico Battaglia, Arcivescovo Metropolita di Napoli, e introducendo la liturgia durante la quale Mons. Saba, alla luce della parola di Dio, ha richiamato i valori umani e spirituali che ispirano e sostengono l’impegno per la pace e la sicurezza profuso dai militari e dagli operatori della sicurezza. L’Ordinario ha affidato tutta la Zona Pastorale alla materna intercessione della Beata Vergine Maria, che la liturgia ha presentato come Vergine dell’Annunciazione, ricordando con gratitudine il centenario dell’istituzione dell’Ordinariato Militare per l’Italia che, attraverso i suoi cappellani, assicura l’assistenza spirituale ai militari in patria e all’estero ininterrottamente dalla sua fondazione, annoverando tra le sue fila sacerdoti pluridecorati, beati e santi. E’ stata l’occasione per ricordare il Servo di Dio, Don Ciro Scotti, sacerdote di Ischia vissuto tra il 1883 e il 1943, cappellano militare nella guerra Italo-Turca e nella Prima Guerra Mondiale, Medaglia al Valor Civile alla Memoria, luminoso esempio nel servizio alla Patria. Rivolgendosi ai soldati, don Scotti scriveva: “Qui presenti siamo tutti soldati, voi soldati della patria, io soldato della patria e soldato di Cristo. Ebbene soldato, non è chi esita, chi teme, chi fugge: soldato è chi risoluto, tutto sfida, tutto soffre, tutto affronta, pericoli e morte. Soldato suona valore, abnegazione, eroismo”. La sua esperienza negli ospedali da campo è stata un accompagnamento umano e spirituale oltremodo edificante, ed al tempo stesso, ha contribuito a forgiare un uomo dalla vita santa, il cui ricordo è tuttora vivo nel popolo di Dio, come la delegazione ischitana, guidata dal Parroco don Enrico Petito, ha testimoniato con la sua graditissima presenza. Al termine della celebrazione, animata dagli Allievi della Scuola Militare Nunziatella e dal coro dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, è intervenuto l’Ammiraglio di Squadra Vincenzo Montanaro, Comandante del Presidio Militare Interforze e Comandante Logistico della Marina Militare. L’Ammiraglio ha rivolto un sentito ringraziamento a Mons. Saba per la sua vicinanza pastorale alle Forze Armate ed ha indirizzato al Presule, alle Autorità e a tutti i presenti, fervidi voti augurali per la Santa Pasqua, evidenziando l’importanza e la bellezza della sinergia istituzionale a servizio del bene comune e della sicurezza. La Banda della Marina Militare e la Fanfara dei Carabinieri hanno offerto poi a tutti i presenti un saggio musicale in piazza del Plebiscito, con l’augurio di Sante Festività Pasquali. Successivamente, in videoteleconferenza dal Comando Logistico della Marina Militare, l’Ordinario, unitamente all’Ammiraglio Montanaro, ha rivolto un saluto al personale di tutti i comandi dipendenti, dislocati sul territorio nazionale. Al termine della giornata partenopea, l’Arcivescovo ha fatto visita al Comando Territoriale Sud dell’Esercito, accolto dal Comandante Gen. D. Andrea Di Stasio e dal Cappellano Militare don Roberto di Giuseppe, e poi all’Accademia dell’Aeronautica Militare di Pozzuoli, accolto dal Comandante Gen. D. Davide Cipelletti e dal Cappellano Militare don Fabio De Biase, dove ha incontrato gli Allievi incoraggiandoli a vivere con intensità l’iter formativo che nel futuro prossimo li vedrà impegnati nella crescita del bene comune e della pace. In occasione della sua visita a Napoli, l’Arcivescovo ha vissuto un momento di riflessione di preghiera personale nella Cappella Sansevero dinanzi al “Cristo Velato”, poi presso la Basilica di Santa Chiara dinanzi alla tomba del servo di Dio Salvo d’Acquisto e quindi nella Chiesa del Gesù Nuovo dinanzi alla tomba di San Giuseppe Moscati.






























