(26-03-2026) Ieri, gli Allievi Marescialli dell’8° Corso del 2° Reggimento Carabinieri di Velletri hanno compiuto un gesto straordinario presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Con il cuore colmo di generosità, non si sono limitati a fare una donazione, ma hanno anche regalato sorrisi di gioia e speranza.
Camminando tra le corsie dell’ospedale, gli allievi hanno interagito con i bambini, offrendo sorrisi e gadget, trasformando la giornata in una celebrazione della vita e della resilienza. Le risate e i ringraziamenti dei piccoli pazienti hanno reso l’atmosfera carica di emozione, dimostrando che la vera forza sta nella capacità di donare e ricevere amore.
In un gesto di gratitudine, una bambina ha regalato un lavoretto a forma di cuore, adornato con fiorellini, simbolo di affetto e riconoscenza. Questo gesto ha ulteriormente illuminato la giornata, testimoniando il legame speciale che si è creato tra i carabinieri e i bambini dell’ospedale.
“Questa donazione non è solo un atto formale, ma una manifestazione del nostro impegno verso chi ha più bisogno,” ha affermato il Col. Carlo LECCA, Comandante del 2° Reggimento di Velletri. “I nostri Allievi stanno imparando che il loro ruolo va oltre il dovere: è un abbraccio per chi è in difficoltà.”
Il Cappellano militare, Don Eugenio Campini, ha sottolineato l’importanza di questi momenti: “Incontrare la sofferenza dei bambini ci insegna a essere custodi della dignità umana. Ogni sorriso ricevuto è un richiamo a servire con umanità e compassione.”
La visita degli Allievi Marescialli non è solo un gesto di altruismo, ma un potente simbolo di solidarietà e speranza per l’intera comunità. In un’epoca dove il legame tra forze dell’Ordine e cittadini è fondamentale, questo atto rappresenta una riunione di cuori, unendo dovere e umanità.
La giornata si è conclusa con un forte senso di comunità, lasciando un messaggio di fede e speranza che risuonerà profondamente nei cuori di tutti. Un invito a continuare a costruire insieme un futuro migliore, dove la solidarietà e l’amore per il prossimo siano sempre al centro delle nostre azioni.


