
Per comprendere Dio abbiamo bisogno del cuore di Maria, perché solo chi vive la maternità dentro la realtà di famiglia comprende Dio. Solo chi crede nella famiglia vive e conosce Dio, e la Chiesa è famiglia”. L’Arcivescovo ha poi sottolineato come la Chiesa militare stia camminando in una autentica comunione così da diventare, giorno dopo giorno, sempre più una famiglia dove si viva, in un clima familiare, una maternità e una fratellanza reciproca, mettendo in atto le tre parole che papa Francesco ha ricordato nell’ultima udienza di mercoledì scorso, applicandole proprio alla famiglia: permesso, grazie, scusa. Il Pellegrinaggio prosegue, ma questo momento di Grazia, dovremo poi viverlo nelle nostre famiglie, in particolare in questo periodo di preparazione al Sinodo ordinario sulla Famiglia, al quale anche la Chiesa Ordinariato Militare già da tempo si sta preparando con tanta passione ed entusiasmo apportando il suo contributo. Don Pierluigi Plata

