(15-06-2026) Martedì 19 maggio 2026, in occasione dell’Assemblea Nazionale dell’Associazione per l’Assistenza Spirituale alle Forze Armate, oltre sessanta Volontari si sono ritrovati a Roma presso la Sala Capitolare dell’Ordinariato Militare per l’Italia.
L’incontro è stato preceduto dalla Santa Messa nella Chiesa di Santa Caterina da Siena a Magnanapoli, dove i Presidenti di Sezione, Referenti, i delegati, gli Associati insieme al Consiglio Direttivo Nazionale hanno partecipato alla celebrazione presieduta dall’Ordinario Militare, S.E. Rev.ma Mons. Gian Franco Saba, concelebrata dal Vicario Generale, Mons. Sergio Siddi, e dal segretario particolare dell’Ordinario, Don Giovanni Tanca. Nelle parole dell’Arcivescovo il richiamo ad essere custodi e testimoni di un’umanità che appartiene a Dio. Sotto questo profilo, ecco che la vostra presenza come laici è molto importante, perché la missione non è affidata solo ai vescovi, ai presbiteri, ai diaconi, ma ad ogni battezzato. Anzi, è prezioso il lavoro che voi portate avanti nei contesti specifici, nelle realtà concrete, testimoniando la cura di Dio soprattutto verso le situazioni di maggior fragilità. Soprattutto verso le situazioni di maggior debolezza, di prova. E’ il senso di appartenere ad una famiglia, che è il mondo della Difesa, di chi ha servito nel mondo della Difesa che viene qui ora, mediante questa associazione, testimoniato come famiglia ecclesiale.
Che il Signore accompagni davvero i passi del P.A.S.F.A., anche in questo momento significativo di riflessione, di approfondimento, nell’ambito dell’Ordinariato Militare, che viviamo in comunione con tutta la Chiesa, esortati da tutti i pontefici, esortati da Papa Francesco, esortati ora da Papa Leone, a vivere una stagione dedita alla missione, dedita all’annuncio, dedita alla testimonianza, dedita ad un mondo che ha bisogno di un nuovo umanesimo, di una nuova umanizzazione. Il Signore attraverso l’Eucaristia ci doni le energie interiori necessarie per saper testimoniare nella gratuità interiore, nella libertà interiore, nella donazione totale, questo servizio che ci è stato affidato, a voi in modo speciale, affidato alla luce dell’identità del P.A.S.F.A.
La Santa Messa è stata accompagnata, con la consueta dolcezza, dalla musica e dai canti delle suore Serve dei Cuori Trafitti di Gesù e Maria. Prima della benedizione i volontari hanno recitato la preghiera del P.A.S.F.A. con commossa partecipazione, e Sua Eccellenza ha fatto dono all’Associazione del Crest celebrativo del Centenario dell’Ordinariato Militare, consegnandolo nelle mani della Presidente Nazionale.
Dopo la tradizionale foto di gruppo sono iniziati i lavori assembleari nella Sala Capitolare dell’Ordinariato Militare.
Il nostro Assistente Spirituale, Mons. Sergio Siddi, invitato dalla Presidente Nazionale, ha rivolto agli Associati il suo personale ringraziamento, per il grande arricchimento che ha ricevuto dall’esperienza sinodale al fianco dell’Associazione, e il suo affettuoso saluto in vista dell’imminente pensionamento.
Per l’occasione abbiamo voluto salutare e manifestare la nostra gratitudine al caro Don Sergio facendo dono di un’opera lignea raffigurante il Cristo in croce realizzata dell’associato Pietro Oliva e di un’altra opera che ritrae la nostra Santa Patrona, Santa Caterina da Siena, dipinta a mano dall’Associata Elena Maria Camilla, secondo la tecnica dell’acquarello su carta.
L’Ordinario, Mons. Saba, ha quindi dedicato un ampio indirizzo di benvenuto ai convenuti rinnovandoci il suo paterno saluto e confermando tradizionale e profonda comunione dell’Ordinariato Militare con la nostra Associazione.
Sua Eccellenza ha rivolto all’Assemblea delle parole fraterne e di sincero apprezzamento, riconoscendo l’importanza del ruolo svolto dalla componente laica della Chiesa al fianco dei presbiteri. Dopo aver rinnovato i ringraziamenti per il servizio prezioso e i progetti nei vari contesti svolti dal P.A.S.F.A., partendo dal messaggio del Santo Padre Leone XIV ha rivolto alle aggregazioni laicali, ha sottolineato aspetti che riguardano il cammino della Chiesa in generale e della Chiesa Ordinariato Militare in particolare.
Il Santo Padre attraverso parole cardine quali comunione, unità, missione e servizio, invita le aggregazioni laicali a custodire i propri carismi senza chiudersi in se stesse, vivendo una forte unità per costruire comunione nella Chiesa, mettendo tutte le energie al servizio dell’evangelizzazione. Tanto, nello slancio missionario di portare il Vangelo a chi è lontano e testimoniare Cristo nel mondo, sanare le divisioni e i conflitti e agevolare collaborazioni per l’edificazione della Chiesa nella promozione della comunione con il Papa, i vescovi, i presbiteri e le altre realtá ecclesiali. Esprime altresì gratitudine per il servizio, ringrazia le associazioni per il compito spesso impegnativo e segnato da difficoltá e incomprensioni. Riconosce il grande bene che queste realtá portano alla vita della Chiesa. Ricorda che la Fede si vive in comunione e che Cristo si rende presente nella comunitá dei credenti riuniti nel suo nome.
Dunque, sottolinea Monsignor Saba, davvero la vostra missione è molto importante perché consente di incarnare concretamente la vita ecclesiale, di vivere nel cammino ecclesiale nel contesto della realtà. Come dice il Papa, una grande responsabilità. Alcuni carismi e alcune esperienze di vita associativa sono nate per condividere uno scopo apostolico. In queste parole del Santo Padre mi pare di vedere la missione del P.A.S.F.A., c’é lo scopo storico che è l’evangelizzazione della Chiesa Ordinariato Militare, facendovi prossimi alle persone che incontrate in modo che i vostri carismi rimangano sempre a servizio dell’unità della Chiesa e siano lieviti di comunione, di unitá e di fraternitá. Questo è il progetto, questo è il senso del laicato dell’Ordinariato Militare. Desidero incoraggiarvi ad andare avanti e a promuovere l’associazione nei vari decanati. Vi esprimo viva gratitudine per il prezioso servizio, per la missione, per l’impegno. Avete lavorato bene, ora siamo chiamati a portare avanti il cammino sinodale, dobbiamo entrare nella fase applicativa, la fase di traduzione concreta nella vita della Chiesa.
I lavori assembleari, scanditi dai temi dell’ordine del giorno, hanno rappresentato un importante momento di confronto, condivisione e partecipazione attiva, nel corso del quale sono stati affrontati i principali aspetti della vita associativa e approvato il bilancio annuale, testimonianza della trasparenza e dell’impegno concreto che caratterizzano l’azione del sodalizio.
L’assemblea si è svolta in un clima di fraternità e collaborazione, confermando ancora una volta il forte senso di appartenenza che anima il P.A.S.F.A. e rafforzando quei valori di servizio, solidarietà e vicinanza spirituale che da sempre costituiscono l’identità dell’Associazione, in un sano confronto e nella più ampia pluralità di idee.
Momenti come questo assumono un significato particolare perché consentono agli Associati di ritrovarsi, rapportarsi, relazionarsi, condividere esperienze, criticitá e progettualità future, consolidando lo spirito identitario e la missione del P.A.S.F.A., al fianco dei Cappellani Militari, all’interno della comunità militare.
L’Assemblea Nazionale si conferma così non solo un adempimento statutario, ma soprattutto un’occasione preziosa di crescita associativa e umana, capace di rinsaldare i legami tra gli Associati e rinnovare l’impegno comune nel tradizionale stile del P.A.S.F.A. verso i valori fondanti dell’associazione sempre ispirati all’originario spirito misericordioso, ereditá delle fondatrici.
Nel suo saluto conclusivo la Presidente Nazionale, Maria Giovanna Iommi, ha ringraziato tutti i presenti per aver voluto partecipare a questa giornata di condivisione, di armonia, di fraternitá.
Non ultimo il nostro piú profondo sentimento di gratitudine va al personale civile e militare dell’Ordinariato Militare che ci ha accolto affettuosamente e, con impeccabile ospitalità e infinita disponibilità, ci ha assistito.
P.A.S.F.A.








