(17-05-2025) Dopo le prime celebrazioni, e la festa giovani, del pellegrinaggio militare a Lourdes iniziato giovedì sera, ha avuto luogo stamane alle 10 la Santa Messa presso la Grotta di Massabielle, presieduta dall’Ordinario militare eletto, mons. Gian Franco Saba.
Commovente, coinvolgente e partecipata la celebrazione durante la quale nell’Omelia il presule, partendo dalle letture del giorno, ha ribadito: “Paolo e Barnaba sperimentano l’incontro con chi pensa che forse la chiamata alla fede fosse un dono un po’ troppo privato. I credenti di Antiochia, infatti, esprimono la loro rabbia, la loro violenza, perché chiamati a condividere il dono. Ma Cristo è un dono per tutti, non è una prerogativa solo per alcuni. La fede per la sua stessa natura è accoglienza, perché Dio è una casa accogliente.
Anche noi oggi, dobbiamo superare la tentazione di dipingere un Dio con prerogative esclusiviste. È una tentazione idolatrica che ricorre nel corso della storia, è la tentazione di voler forgiare l’immagine di Dio secondo le nostre proiezioni e i nostri schemi”…
“Maria, è per noi il segno luminoso della discepola che costantemente ha progredito nel cammino della fede, che ha accolto la vocazione per un SI universale. Maria, non si è rinchiusa nella sua piccola casa di Nazareth, ma ha seguito il Figlio, apprendendo sempre a divenire madre di tutta l’umanità”.
In calce alleghiamo il testo integrale dell’omelia


