Visita Pastorale dell’Ordinario Militare in Lombardia

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(24-01-2026) Nei giorni dal 19 gennaio al 22 gennaio 2026 si è svolta la prima Visita pastorale dell’Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia Mons. Gian Franco Saba alla Seconda Zona pastorale “Lombardia”.

La Visita si è concentrata sui comandi militari di vertice presenti nella città di Milano ma è iniziata in realtà fuori città lunedì 19 gennaio con l’incontro coi militari del Decimo Genio Guastatori dell’Esercito ubicato presso la Caserma Coldilana in Cremona. Dopo la resa degli onori, accolto dal Comandante Col. Roberto Spampanato e dal Cappellano militare don Simone Salvadore l’Arcivescovo ha reso omaggio alla Bandiera di guerra e ha assistito ad un briefing illustrativo sulle attività, capacità operative e organizzazione del Reggimento. Successivamente Mons. Saba ha incontrato tutto il personale militare e civile in un contesto di dialogo e partecipazione, arricchito da un momento di preghiera e benedizione e da un confronto diretto con il personale attraverso alcune domande. Tra i temi affrontati la difficoltà di vivere il servizio lontano dai propri affetti e il peso morale delle decisioni operative. La visita è proseguita con la presentazione di alcuni mezzi operativi disposti nel piazzale. Dopo il pranzo conviviale presso la mensa della caserma con i militari presenti, la visita si è conclusa con la firma dell’albo d’onore.

Ripartito da Cremona insieme al Decano della Zona Mons. Andrea Scarabello, nel pomeriggio in forma privata, come documenta l’articolo deputato a questa visita, l’Ordinario Militare si è recato a Stezzano (BG) nell’abitazione del vescovo centenario Mons. Gaetano Bonicelli Ordinario Militare emerito.

La giornata di martedì 20 gennaio si è aperta con una celebrazione eucaristica interforze presieduta dall’Arcivescovo Saba nella Basilica di Sant’Ambrogio in Milano.  Accolto in Basilica dal Decano Mons. Andrea Scarabello e dall’Abate della Basilica Mons. Carlo Faccendini, il nostro Vescovo ha salutato i Cappellani della Regione e i Comandanti di Vertice della città. Mons. Saba ha poi vestito i paramenti liturgici in cripta davanti alle spoglie del Patrono di Milano. Presenti in chiesa oltre ai Comandanti di Vertice folte rappresentanze delle cinque Forze Armate e Forze dell’Ordine militari della città e anche le autorità cittadine oltre che il PASFA e le Associazioni d’Arma. Celebrando in rito ambrosiano, nell’omelia della liturgia, memoria di San Sebastiano, il Vescovo ha legato le virtù del martire antico con il servizio dei militari di oggi. La S. Messa è stata animata nei diversi ruoli liturgici da rappresentanti di tutte le forze militari. Il Comandante di Presidio Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio ha rivolto al Vescovo un indirizzo di saluto dopo la Preghiera per la Patria e ha donato a Sua Eccellenza un’icona raffigurante S. Ambrogio e S. Agostino. La celebrazione è stata raccolta, partecipata e intensa, ha permesso a tutti di “abbracciare Dio con amore”, insieme guidati dal Vescovo.

Dalla Basilica l’Ordinario si è spostato al Comando di Squadra Aerea- Prima Regione Aerea di Milano, in piazzale Novelli. È stato accolto dal Gen. S.A. Silvano Frigerio e dal Cappellano don Enrico Pirotta. Ricevuti gli onori militari l’Arcivescovo si è ritirato con tutti i Cappellani della zona per un incontro di scambio. Il Decano ha brevemente presentato gli undici sacerdoti della Lombardia e alcune caratteristiche del territorio. Mons. Saba ho invitato ciascuno ad intervenire con qualche risonanza circa l’erigendo centro pastorale dell’OMI.

Vescovo e Cappellani sono stati ospiti a pranzo presso il Comando dell’Aeronautica milanese. Nel primo pomeriggio si è svolta la visita al Comando con un incontro tra l’Ordinario e il personale del Comando. Di nuovo salutato dal Comandante, il Generale Frigerio, Monsignor Vescovo si è intrattenuto ringraziando i militari per il loro servizio e incoraggiandoli a perseverare nell’impegno quotidiano.

Mercoledì 21 gennaio la giornata si è aperta con il saluto dell’Ordinario all’Arcivescovo di Milano Mons. Mario Delpini. Il Vescovo Saba è stato ricevuto in Arcivescovado e si è intrattenuto per una conversazione privata con il Vescovo Delpini. Recatosi in Duomo l’Ordinario Militare ha venerato le spoglie di San Carlo Borromeo, secondo patrono di Milano, e ha pregato nel battistero paleocristiano dove Sant’Ambrogio battezzò Sant’Agostino.

Nel resto della mattinata sono stati i Carabinieri di Milano ad essere visitati dal vescovo castrense. Presso la caserma “Montebello” sede del comando Legione Carabinieri il Comandante Interregionale Generale di Corpo d’Armata Riccardo Galletta e il Cappellano Padre Cesare Bedogné unitamente al Cappellano don Lorenzo Cottali, in sede ai Carabinieri di Brescia, hanno accolto Mons. Saba che dopo la resa degli onori ha incontrato Ufficiali e personale di vari reparti della città. Il Comandante di Legione Generale di Divisione Giuseppe De Riggi dando il benvenuto al Vescovo ha illustrato il servizio dell’Arma sul territorio; l’Arcivescovo ha preso la parola per ringraziare i Carabinieri per la tutela della legalità in una città complessa come Milano e il Generale Galletta ha chiuso il momento di incontro con un saluto e un ringraziamento per la Visita pastorale.

Dopo un coffee break con i Carabinieri presenti, L’Ordinario, sempre accompagnato dal Decano, si è portato in un’altra caserma dell’Arma, la caserma “La Marmora” sede del Terzo Reggimento Carabinieri. In questo sito militare gli onori di casa sono stati fatti dal Colonnello Giuliano Gerbo che ha accompagnato l’Arcivescovo presso la Cappella del Reggimento dove Sua Eccellenza ha presieduto la S. Messa della memoria di Santa Agnese concelebrata dai Cappellani dei Carabinieri, dal Decano e dal Segretario don Giovanni Tanca e partecipata dal personale della caserma. Anche in questa realtà Mons. Saba ha pranzato nella mensa con i militari presenti e successivamente ha firmato l’albo d’onore.

Il pomeriggio di mercoledì 21 gennaio è stato dedicato all’Esercito con la visita al Comando Militare Esercito Lombardia. Dopo la resa degli onori il Comandante Generale di Brigata Carmine Sepe e il Cappellano Mons. Angelo Frigerio hanno ricevuto l’Ordinario Militare nella sede del CME presso Palazzo Cusani, un palazzo ricco di storia e di arte nel quartiere Brera, al centro della città meneghina. Anche in questo contesto il Vescovo ha potuto incontrare il personale militare e civile che lavora presso il comando e nel suo saluto ai militari, oltre a sottolineare il valore della presenza dell’Esercito italiano a Milano, Mons. Arcivescovo ha ricordato ai presenti il prossimo centenario dell’Ordinariato Militare per l’Italia legato alla storia della Prima Forza Armata italiana. L’Ordinario ha potuto poi visitato le diverse sale di Palazzo Cusani, dove ha firmato l’albo d’onore, la Cappella dedicata al Beato don Carlo Gnocchi sacerdote ambrosiano e cappellano degli alpini.

L’ultima tappa della visita pastorale milanese nella mattinata di giovedi 22 gennaio ha toccato il Comando Regionale Lombardia della Guardia di Finanza nella storica caserma “Cinque Giornate”. L’Arcivescovo è stato accolto dal Comandante Regionale Generale di Divisione Paolo Compagnone e dal Cappellano Mons. Andrea Scarabello. Resi gli onori, mons. Saba ha sostato orante davanti al monumento ai Caduti che è posto all’ingresso della caserma e dopo un momento di dialogo con il Comandante ha presieduto, nella Cappella del sito militare, l’Eucaristia per chiedere il dono della pace. Con lui hanno concelebrato il Cappellano militare del regionale e il Segretario particolare. Successivamente presso il Circolo unificato si è svolto un breve incontro con le fiamme gialle presenti. Dopo essere stato salutato dal Comandante che ha espresso la gioia di avere in caserma l’Ordinario militare e aver descritto brevemente il Comando, l’Arcivescovo ha sottolineato l’importante ruolo della Guardia di Finanza nella città cuore dell’economia nazionale. Durante il coffee break mons. Saba ha potuto avvicinare tutti i presenti con i quali si è intrattenuto prima di ripartire per Roma.

Il passaggio del Vescovo castrense è stato molto apprezzato in tutte le realtà visitate. L’Ordinario ha così potuto conoscere i Comandi di vertice della Regione nella quale non mancherà di essere presente raggiungendo i territori meno centrali. Tutti i militari, di diversi corpi e di vario grado e impiego hanno potuto avvicinarsi al loro pastore che con affabilità e attenzione personale ha raggiunto ciascuno. Cappellani, Comandanti e militari tutti ci sentiamo di ringraziare nuovamente il Vescovo Gian Franco per il tempo, l’energia, la parola e l’affetto che ha riservato alla Lombardia.