«Il Signore Risorto ci renda testimoni di speranza e artigiani di pace». Così S.E.R. Mons. Gian Franco Saba, dal Kosovo, dove si trova per vivere il Triduo pasquale insieme ai militari italiani e ai cappellani lì impegnati, ha rivolto gli auguri di una Santa Pasqua a tutta la comunità diocesana, con un pensiero particolare anche agli altri militari impiegati in altri contingenti nelle missioni internazionali a servizio della pace, ricordando che il servizio di ciascuno è espressione della comune «chiamata all’Amore, da vivere pubblicamente e visibilmente, senza esitazioni, quale fiera appartenenza a Cristo Risorto». Il presule ha, nell’occasione, inteso riprendere un significativo passaggio di Papa Leone XIV, all’Udienza Generale in Piazza San Pietro del 26 novembre 2025, che riportiamo in appresso:
“La Risurrezione di Gesù Cristo è la forza che ci sostiene […] anche dove le tenebre del male oscurano il cuore e la mente. Quando la vita pare essersi spenta, bloccata, ecco che il Signore Risorto passa ancora, fino alla fine del tempo, e cammina con noi e per noi. Egli è la nostra speranza”.

