(18-04-2026) L’Ordinario militare, mons. Gian Franco Saba, oggi si è recato in visita pastorale a Bergamo, presso l’Accademia della Guardia di Finanza, dove nel corso della celebrazione eucaristica ha conferito il sacramento della cresima. È stato accolto dal Comandante dell’Accademia Generale di Divisione Cosimo Di Gesù, dal Cappellano Militare don Maurizio Ferri, e dal Decano della seconda zona pastorale Lombardia mons. Andrea Scarabello.
Sia in auditorium che poi durante la celebrazione, l’arcivescovo ha insistito molto sul tema della formazione, ruolo dei formatori, degli educatori, come figure che accompagnano il cammino di crescita delle persone. Sia oggi, riferito agli allievi, ma un domani quando dovranno essere loro stessi capaci di accompagnare, con senso dell’equilibrio, e condurre verso il bene il cammino proprio e quello degli altri. Mettendo le proprie capacità, le proprie qualità a servizio della collettività.
Prendendo spunto dal brano del Vangelo del giorno, si è poi soffermato – come riferisce don Maurizio – sul vento impetuoso che in qualche modo cerca di arrestare la barca su cui sono gli apostoli, ovviamente è l’esperienza del male che nella vita gli allievi sono chiamati ad affrontare. La forza che viene dallo Spirito Santo invece è proprio questo vento che si oppone a quello negativo e accogliere questo vento, che è la presenza di Gesù nella propria vita, il suo stile di vita, significa poi condurre la barca della propria vita a destinazione, arrivare a riva.
Sono queste le immagini che l’arcivescovo ha richiamato nei contenuti, ma ha insistito molto sul tema della formazione, come accompagnamento, quindi come un mettersi in gioco da parte di coloro che sono preposti alla formazione per accompagnare, essere vicini, essere accanto, intercettare i bisogni, comprendere quello che accade nella vita delle persone che sono vicine. Tutt’altro dal disinteresse o dalla mediocrità del fare quel poco che serve, quel poco che basta.




