(15-05-2026) La grande famiglia dell’Esercito non dimentica i suoi Caduti e come ogni anno il Comando Militare Esercito Sardegna ha voluto organizzare per giovedì 14 maggio 2026, una giornata di incontro e di preghiera per tutti i familiari dei Caduti e dei colleghi defunti, presenti sul territorio dell’Isola.
Il luogo scelto è stata l’Abbazia di San Pietro di Sorres, centro di spiritualità e di preghiera.
La giornata, coordinata dal Ten. Col. Simone Moretti, Capo Ufficio Affari Generali del CME, è iniziata la mattina presto, accogliendo i familiari che hanno dato la loro disponibilità, presso il Comprensorio “Campo Rossi”, a Cagliari, per partire tutti insieme verso il nord Sardegna, nel territorio del Meilogu.
Arrivati in tarda mattinata il gruppo è stato ricevuto da un oblato del monastero, Andrea, che ha guidato tutti ad ammirare lo splendore di un’opera, una delle più belle chiese in stile romanico-pisano presenti nella Regione, che dal 1950 ospita la comunità benedettina distaccata da quella di Parma e dal 1974 eretta ad abbazia indipendente.
A mezzogiorno, secondo la consuetudine della comunità, si è celebrata la Santa Messa, presieduta da Don Gianmario Piga, decano dei Cappellani Militari della XVI Zona Pastorale e cappellano del Comando Militare Esercito e da don Marco Zara, cappellano del 151 Rgt f. “Sassari”, insieme ai padri benedettini.
Presenti alla Celebrazione il Col. Luigi Viel, Comandante del Distaccamento del Comando Brigata Sassari, il Col. Carlo Di Pinto, Capo di Stato Maggiore del CME Sardegna e una rappresentanza del PASFA, sempre vicina nelle situazioni che richiedono sostegno e aiuto.
Durante la sua riflessione, don Gianmario ha ricordato le parole del Salmo: “Sta in silenzio davanti al Signore, ascolterà i desideri del tuo cuore. Ognuno giunge col suo silenzio, davanti al dramma, spezzato solo da gemiti di dolore; ognuno giunge qui con il suo cuore spezzato, ferito dalla scomparsa di un figlio, di uno sposo, di un padre… Questa memoria non è solo un atto della mente, ma un impegno del cuore, una preghiera che sale a Dio”. Ricordando poi le recenti parole del Ministro della Difesa, l’On. Guido Crosetto, ha aggiunto: “Sappiamo che ognuno di noi sarebbe disposto a sacrificarsi, a morire per i propri figli… è un atto naturale…Quanti di noi sono disposti a farlo per gli altri… C’è una parte del Paese che ha giurato di fare la stessa cosa anche per i figli degli altri: sono le Forze Armate, le Forze di Polizia, persone che hanno giurato di sacrificare la propria vita per difendere le libere istituzioni. Oggi ricordiamo chi ha dato la vita nell’adempimento del proprio dovere, chi ha speso e concluso la vita a servizio degli altri”.
La celebrazione è stata animata dalla cantante sarda Silvia Sanna e dal musicista Demetrio Demartis.
Il momento conviviale è stato un’opportunità ancora per stare insieme, parlarsi e conoscersi ancora di più, condividendo gioie e sofferenze che segnano il cammino della vita.
Il saluto del padre Abate, dom Luigi Tiana è avvenuto alla fine del pranzo, con la riassicurazione che Dio non abbandono i suoi figli, soprattutto coloro che sono nel dolore; l’invito poi a visitare ancora questo luogo di preghiera e di pace, sempre accogliente verso tutti i pellegrini.






