(08-06-2026) Nella prima mattinata odierna, l’Ordinario Militare ha celebrato la Santa Messa nella Cappella Clementina, presso la Tomba dell’apostolo Pietro, affidando al Signore il cammino della Chiesa castrense e il servizio pastorale dei cappellani militari.
In un luogo così profondamente legato alla fede apostolica e alla comunione con il Successore di Pietro, la celebrazione ha assunto un significato particolarmente intenso: una preghiera di affidamento per quanti, nelle Forze Armate e nei Corpi dello Stato, sono accompagnati quotidianamente dalla presenza discreta e fedele della Chiesa.
L’Ordinario ha voluto ricordare in modo speciale anche gli imminenti esercizi spirituali del presbiterio castrense, invocando su questo tempo di grazia il dono dell’ascolto, del discernimento e del rinnovamento interiore. Saranno giorni preziosi nei quali i cappellani militari potranno ritrovare, nella preghiera e nella fraternità sacerdotale, la sorgente più profonda del loro ministero: servire Cristo nei fratelli, specialmente là dove la vita è segnata dalla fatica, dal dovere, dalla lontananza e dal bisogno di speranza.
Al termine della celebrazione, l’Ordinario Militare ha sostato in preghiera presso le tombe dei Pontefici degli ultimi tempi, ricordando in particolare coloro che, con il loro magistero e la loro testimonianza, si sono impegnati a richiamare al mondo il dono della pace, la dignità della persona umana e la responsabilità dei popoli nel costruire vie di riconciliazione.
Questo gesto semplice ha voluto esprimere la continuità della missione della Chiesa castrense con il cuore della Chiesa universale: annunciare il Vangelo della pace, accompagnare le coscienze, sostenere chi serve il bene comune e custodire, anche nei contesti più complessi, la speranza cristiana.








