(27-06-2026) In margine all’evento tenutosi in Kosovo, di cui alla news precedente, in una nota l’Ordinario Militare Gian Franco Saba ribadisce: “Come avvenne in periodi bui delle due grandi guerre, i cappellani militari furono prossimi a tutti i militari soccorrendo, confortando ed amministrando i sacramenti senza distinzioni di culture e di posizionamenti al fronte. Seppero promuovere un ecumenismo ed un dialogo interreligioso a partire dalle relazioni. Così oggi, in un contesto sociale diverso, l’Ordinariato Militare prosegue ascoltando le situazioni odierne per diffondere la consapevolezza che tutti apparteniamo alla stessa famiglia umana e le fedi possono solo contribuire per la pace e la fraternità”.
Dichiarazione dell’Ordinario Militare per l’Italia
Promuovere ecumenismo e dialogo interreligioso partendo dalle relazioni
