La giornata di domenica 5 luglio stava volgendo al termine, nella caserma Enrico Rebeggiani a Chieti, sede del Centro Nazionale Amministrativo dell’Arma dei Carabinieri, c’è un insolito via vai, si coglie che qualcosa di particolare sta per accadere, infatti appena dopo le 21,00, mentre le porte della cappella sono aperte, tutte le luci accese arriva la statua della Madonna di Fatima pellegrina nel mondo. Emozioni indescrivibili, con tanta operosità e gratitudine viene introdotta in cappella, sistemata sul presbiterio e inizia un intenso periodo di preghiera che terminerà venerdì pomeriggio.
(10-07-2026) In un caldo lunedì estivo, arrivo in ufficio per iniziare una nuova settimana lavorativa, poi con la solita trepidazione e voglia di essere abbracciato da Dio mi reco nella cappella per partecipare alla celebrazione della Santa Messa, per vivere l’unione con Cristo per mezzo dell’Eucarestia: il momento più importante della giornata… Solito percorso, soliti colleghi presenti in cappella … ma questo lunedì 6 luglio 2026 non è come tutti gli altri! Un regalo inaspettato! Una vera e propria “Grazia” del Signore. Abbiamo un ospite, una meraviglia che ci sta attendendo: la Madonna di Fatima pellegrina nel mondo.
La prima sensazione condivisa da tutti i colleghi presenti è stata il cogliere la bellezza, la delicatezza e raffinatezza dei tratti della Madonna. Una bellezza che attira, toglie il fiato e riempie il cuore di gioia, di amore e di tanta consolazione.
Accanto alla santa Messa quotidiana abbiamo avuto altri momenti di preghiera come l’angelus alle 12,00 e poi la preghiera personale e comunitaria. Attraverso le omelie e i vari incontri abbiamo avuto modo di approfondire il senso della Peregrinatio Mariae: “portare conforto, pace e preghiera direttamente tra i fedeli, intensificando la devozione mariana attraverso celebrazioni comunitarie”. Considerando il contesto internazionale in cui viviamo e per cui preghiamo quotidianamente nella santa messa, torna fortemente di attualità l’idea della Madonna pellegrina nel mondo che nacque nel 1945: “al fine di condividere e promuovere un messaggio di speranza, di riconciliazione e di pace”.
Con grande devozione abbiamo pregato la Vergine Santa, chiedendole di essere accolti sotto il suo manto … in tanti abbiamo accolto l’invito del nostro Cappellano a condividere questo eccezionale evento con più persone possibili, coinvolgendo le famiglie e gli amici che stanno vivendo momenti difficili. Un continuo fluire di persone, dalle prime ore del giorno fino a tarda notte, ha riempito la nostra piccola cappella, insieme nella preghiera abbiamo cercato rifugio e protezione nella Santa Madre di Dio, chiedendole di essere custoditi dal peccato e dai pericoli per l’anima.
Nella mattinata di giovedì la statua della Madonna di Fatima è stata portata alla caserma Pasquale Infelisi, sede del Comando Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, dove nel salone degli specchi è stata celebrata la Santa Messa, anche questo un momento intenso di spiritualità e di grazia.
Venerdì 10 luglio con la solenne liturgia celebrata nella cappella della caserma Rebeggiani, con la partecipazione dei Comandanti e dei Carabinieri, abbiamo ringraziato Dio per questo grande dono, ci siamo affidati alla custodia della Mamma Celeste nell’attesa di “vederla un dì, in cielo patria nostra”.
App. Sc. Q.S. Cirulli Nunzio






