Nel cuore della Marmilla, il 1° Pellegrinaggio dedicato alla Virgo Fidelis

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(19-10-2026) Domenica 18 ottobre, nel cuore della Marmilla, regione storica del centro/sud Sardegna, tra i suggestivi borghi di Tuili e Barumini, si è svolto il 1° Pellegrinaggio dedicato alla Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri. L’iniziativa, nata dall’idea di Don Marius e Don Gianmario, è stata fortemente incoraggiata dal Gen. Francesco Rizzo, Comandante della Legione Carabinieri Sardegna, e dal Colonnello Saverio Ceglie, Comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias. L’obiettivo della giornata è stato quello di unire idealmente fede, cammino e cultura.

La manifestazione è iniziata a Tuili SU, presso la Chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo, dove il parroco Don Antonello Muscas ha accolto i partecipanti, tra cui 110 allievi della Scuola Carabinieri di Iglesias. Dopo un breve momento di preghiera introdotto dal Salmo (84) del Pellegrino, il corteo si è messo in marcia verso la chiesa campestre di Santa Maria a Las Plassas SU, nota per ospitare al suo interno un antico pozzo sacro. Durante questa prima sosta, Don Gianmario ha illustrato le origini della devozione alla Virgo Fidelis, proclamata massima patrona dell’Arma da Papa Pio XII, ricordando anche la celebre icona realizzata nel 1948 dall’artista sardo Giuliano Leonardi.

Dopo circa tre ore di cammino, i pellegrini hanno raggiunto la Chiesa parrocchiale della Vergine Immacolata a Barumini SU, accolti calorosamente dai ministranti, dal coro e dalla comunità locale. All’inizio della Santa Messa, animata dagli stessi fedeli, i giovani allievi hanno innalzato l’Inno alla Virgo Fidelis. Don Marius, che ha presieduto l’Eucaristia, ha invitato i presenti a «dare a Dio quello che è di Dio», prendendo come modello Maria, la quale non si è limitata al suo “eccomi”, ma si è messa subito in viaggio, verso la montagna, per servire la cugina Elisabetta. Al termine della funzione, il vicesindaco, Elisabetta Sergi, ha porto i saluti della cittadinanza, esortando i futuri carabinieri a non sentirsi mai soli nel loro delicato servizio e ad affidarsi alla protezione della Vergine.

Grazie alla generosa ospitalità del parroco di Barumini, don Ignazio Serra, — che, pur non essendo presente, ha voluto far sentire la sua vicinanza con un messaggio — il gruppo si è poi trasferito nei locali dell’oratorio per il “pranzo a sacco”, aperto con sorpresa e gentilezza, da un buffet di benvenuto.

Il pomeriggio è stato interamente dedicato alla cultura. I partecipanti hanno visitato il polo museale di Casa Zapata e il celebre complesso nuragico di Barumini, tra i più importanti e meglio conservati dell’isola, considerato Patrimonio dell’UNESCO. La giornata si è conclusa con la visita alla mostra temporanea “L’Arma contro la Violenza”, promossa dalla Fondazione Barumini e fortemente voluta dal Gen. Luigi Grasso, Comandante del Comando Provinciale Carabinieri di Cagliari. Il percorso tematico, arricchito dalle opere di 14 artisti sardi, tra cui alcuni Carabinieri, racconta visivamente il dramma di chi attende giustizia, evidenziando il ruolo fondamentale dell’Arma come punto di ascolto, sostegno e vicinanza per tutti i cittadini, ma in particolare per quelle donne che vivono situazioni di sopruso e di violenza.

L’auspicio che Maria, Virgo Fidelis, possa proteggere ogni donna, anche attraverso coloro che nel quotidiano servizio difendono la legalità e lo Stato.