Cagliari: un momento di fede e condivisione a bordo di Nave San Giusto

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(22-10-2026) Nella mattinata di domenica 18 ottobre, il ponte di volo della nave anfibia della Marina Militare San Giusto, ormeggiata nella suggestiva cornice del Porto di Cagliari per alcuni giorni nell’ambito dell’esercitazione interforze “Mare Aperto 2026, ha ospitato la celebrazione della Santa Messa officiata dal cappellano militare don Valter Cabula.

Accolto a bordo dal Comandante, Contrammiraglio Marcello Grivelli, don Valter ha condiviso con il numeroso personale di bordo un momento di condivisione e riflessione, guidato dalla lettura del Vangelo di Matteo della domenica, incentrata sulle parole di Gesù: “Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”.

Un messaggio che ha offerto lo spunto per riflettere sul valore della fede anche nella vita militare, richiamando l’importanza di trovare, pur nel ritmo intenso degli impegni operativi e lontani dai propri affetti, il tempo per la preghiera e per riscoprire il significato più profondo del proprio servizio.

Diverse sono state le intenzioni di preghiera, molte in tema della pace e del servizio a favore della collettività. Altre rivolte alle proprie famiglie lontane e per i colleghi che non ci sono più. Tanti hanno ringraziato per il dono del pane quotidiano grazie a un lavoro che richiede lunghi periodi lontano dai propri affetti più cari.

Tutte le intenzioni sono state affidate con fede al Creatore dell’universo nella bellezza di un mare e di un cielo limpido che ha ricordato a tutti che siamo parte di una immensa vita.

Al termine della celebrazione, i saluti si sono concretizzati con un simbolico scambio di doni e con il desiderio di poter rivivere questo momento quando si ritornerà a Cagliari.