Il grido dei giovani: "Lo Giuro!"

Solenne cerimonia a La Maddalena OT, alla presenza dell’Ordinario Militare

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(01-07-2026) Al termine della cerimonia mi sono complimentato con un anziano luogotenente, visibilmente commosso e rimasto senza parole per l’emozione. Nel piazzale Avegno della Scuola Sottufficiali di La Maddalena la mattina del 26 giugno, il grido “Lo giuro!” è risuonato potente, lasciando un segno profondo negli oltre 2.000 parenti giunti da ogni parte d’Italia e in tutti i militari presenti; a scandirlo sono stati 416 allievi — un numero imponente che non si registrava dai tempi della leva obbligatoria —, tutti Volontari in Ferma Iniziale (VFI) appartenenti al 12º corso “Persefone” e al 13º corso “Centauro”.

A chiamare i giovani a giurare, con la formula proclamata ad alta voce, è stato il Comandante dell’Istituto di formazione, C.V. Francesco Maffiola, che nel suo discorso, dopo aver incoraggiato i “suoi” ragazzi, ha rivolto un saluto di riguardo al Comandante del Comando Marittimo Autonomo Ovest, Amm. D. Enrico Pacioni, che ha presieduto questa cerimonia.

Ospite “speciale” l’Ordinario Militare per l’Italia, Mons. Gian Franco Saba, al quale il Comandante Maffiola ha manifestato “l’orgoglio e il privilegio, avvertito dal personale dell’istituto e da tutti i giurandi per l’opportunità di vivere l’odierna solenne cerimonia insieme all’Arcivescovo Ordinario Militare… fulcro di una chiesa senza confini geografici che spende ogni sua energia ed ogni suo istante vicino alle donne e agli uomini di divisa… nella ferma consapevolezza che dietro ogni militare c’è un individuo con un’anima da custodire e curare”.

Dopo il saluto dell’Ammiraglio, le parole dell’Ordinario: “Con grande commozione e senso di gioia porto il saluto ai Comandanti… e a tutti voi, carissimi giovani che oggi avete vissuto l’indimenticabile esperienza del giuramento. La giovinezza è segnata per voi dal giuramento… La vostra vita, in tutte le sue dimensioni non solo in quella spirituale, ma anche sociale e professionale, dipenderà tanto dalla vostra capacità di trasformare l’esistenza anzitutto in un colloquio interiore, senza impazienza, senza frettolosità, senza superficialità…Oggi voi, con il vostro giuramento, avete espresso che non volete vivere in una massa di moltitudine qualunque e neppure rifugiarvi in un mero individualismo e nella strenua solitudine, ma che desiderate entrare in una relazione di servizio”.

“Il giuramento – ha continuato Mons. Saba – è un atto di coscienza umana; avete così espresso il grande significato di quei valori che oggi ancora forse non sono attualità, ma che un domani saranno impressi con il diuturno servizio, nella storia, negli ambienti umani, nelle culture e nella società… Vi invito a curare sempre il diario di bordo, cioè a curare sempre il vostro cuore, le vostre domande più profonde, anche sotto la guida dei vostri educatori e degli stessi cappellani militari. Voi siete chiamati ad essere nocchieri che usano la ragione, per ascoltare le sfide della vita… A tutti voi auguro veramente che il vento dello spirito vi sia propizio, che il mare dell’esistenza possa essere sempre apportatrice di una lunga e feconda navigazione”.

Tra le autorità, la Dott.ssa Federica Porcu, in rappresentanza della Provincia Gallura e del Comune di La Maddalena, il sindaco di Palau Franco Manna, il Direttore Marittimo del Nord Sardegna, CV Gianluca D’Agostino, il vescovo di Tempio-Ampurias, Mons. Roberto Fornaciari.

Un plauso particolare va rivolto a Don Umberto Deriu, parroco di La Maddalena, che da quasi due anni cura instancabilmente la pastorale della Scuola Allievi: la sua collaborazione si è rivelata importante non solo per questa occasione e per gli allievi in genere, ma anche per la sinergia con i Comandi e per il coordinamento delle diverse visite dell’Ordinario Militare nel territorio.

Significativa anche la partecipazione del Medagliere della Marina Militare, con 18 cappellani decorati, segno che il sacrificio di chi ha giurato onore e fedeltà alla Patria, non è lasciato solo, ma sempre, accompagnato sino alla fine, anche da chi ha giurato fedeltà a Dio.