Mons. Siddi va in pensione – oggi in Ordinariato il saluto

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

(23-07-2026) Ha avuto luogo stamane, nella sala capitolare di Santa Caterina a Magnanapoli in Roma, il saluto al Vicario Generale dell’Ordinariato Militare per l’Italia, Mons. Sergio Siddi, che tra pochi giorni concluderà il suo servizio nella chiesa castrense.

Don Sergio, come ama farsi chiamare, lascia dopo 33 anni il suo ministero di apostolato nell’Assistenza Spirituale alle Forze Armate. Tanti sono stati gli incarichi da lui espletati: da Teulada a Iglesias, da Cagliari a Roma, dove ha ricoperto nell’ultimo quinquennio il delicato compito di Vicario Generale Militare. Sempre nella capitale ha prestato servizio al Nosocomio del Celio, al Comando Generale della Guardia di Finanza e attualmente presso il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica. È canonico del Pantheon nonché rettore del Santissimo Sudario, chiesa succursale dell’Ordinariato.

Molteplici in questi anni, in ordine al ruolo di Vicario, le attività svolte: un autentico contributo umano e fattivo, il suo, all’opera pastorale dell’Ordinariato Militare, concretizzatosi anche in visite dei reparti italiani e nelle missioni estere di supporto alla pace.

Uomo e sacerdote di profonda umiltà, dedizione al servizio e costruttore di comunione all’interno del presbiterio. Nel corposo curriculum don Sergio annovera anche il grado onorifico di Grande Ufficiale al merito della Repubblica.

L’Ordinario nel suo discorso ha espresso i sentimenti di gratitudine a don Sergio per il servizio prestato, assicurando la preghiera e la vicinanza. Ha altresì messo in risalto come il Vicario sia riuscito a costituire un riferimento sia per i cappellani che per i laici militari, sostenendo: “Questa è la ricchezza di questa chiesa e anche l’identità del suo servizio, quindi in questa sinergia delle parti, quello che viviamo ora non è un atto solo di forma, ma veramente l’espressione dell’identità del nostro Ordinariato”.

 

Prendendo la parola visibilmente commosso, don Sergio ha ringraziato tutti asserendo: “in questi anni mi avete dato supporto importante per quello che riguardava il mio servizio. Tutte le volte che vi siete accorti che avevo bisogno di un consiglio me lo avete dato. Grazie, questo è il segno più grande di quello che era non solo un servire l’ufficio ma qualcosa di più.

L’Ordinario ha fatto dono al nostro caro Vicario di un’icona di Gesù Maestro.

A seguire ci si è intrattenuti per il taglio della torta e un momento di agape fraterna.

Ad maiora, caro don Sergio!