(22-09-2026) La Basilica di San Pietro a Perugia ha fatto da cornice alle celebrazioni in onore di San Matteo, apostolo ed evangelista, Santo Patrono della Guardia di Finanza. La liturgia, svoltasi in un clima di raccoglimento e solennità, ha visto la partecipazione delle autorità religiose, dei vertici territoriali delle Fiamme Gialle e delle delegazioni associative.
La funzione religiosa è stata officiata da S.E. Monsignor Ivan Maffeis, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, e concelebrata da Don Giuseppe Maria Balducci, Decano Militare Interforze Umbri-Marche. I momenti salienti della liturgia sono stati accompagnati dall’esecuzione di brani di musica sacra a cura del Maestro Oreste Calabria e del soprano Elena Vigorito, membri del Coro dell’Università di Perugia.
All’evento hanno preso parte: Comando Regionale Umbria, rappresentato dal Comandante Regionale, Generale di Divisione Francesco Mazzotta; Personale in servizio: Ufficiali e militari appartenenti ai vari Comandi e Reparti dislocati sul territorio umbro; Associazioni di categoria e d’arma: i rappresentanti delle sezioni territoriali dell’ANFI (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) e delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (APCSM).
A conclusione del rito, il Generale di Divisione Francesco Mazzotta ha rivolto il proprio ringraziamento all’Arcivescovo, sottolineando la convergenza etica tra il dovere quotidiano del Corpo e i principi di equità:
“Attraverso la lotta all’evasione fiscale, allo sperpero del denaro pubblico, ai reati a matrice corruttiva e all’infiltrazione della criminalità nei circuiti dell’economia, il Corpo fornisce il proprio contributo alla rimozione dei fattori di diseguaglianza, disparità e iniquità, che ostacolano l’esercizio dei diritti e delle libertà costituzionalmente garantite.”


