(13-10-2026) La comunità di Gaeta, nei giorni scorsi, ha celebrato un momento di grande significato con l’intitolazione del porto al vicebrigadiere Salvo D’Acquisto, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare.
L’iniziativa rappresenta un doveroso riconoscimento al suo eroico gesto, compiuto durante la Seconda guerra mondiale, e ai valori di coraggio, sacrificio e senso del dovere che la sua figura continua a incarnare e a trasmettere alle nuove generazioni.
La cerimonia è stata presieduta dall’arcivescovo di Gaeta, monsignor Vari, e dal cappellano militare del 2° Reggimento Carabinieri di Velletri, don Eugenio Campini, competente per il territorio provinciale di Latina.
Tra i presenti anche il professor Alessandro D’Acquisto, fratello di Salvo. La partecipazione del comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Palmieri, ha ulteriormente sottolineato l’importanza istituzionale dell’evento.
Nel corso della cerimonia è stata benedetta la targa commemorativa, a suggello del percorso con cui Gaeta continua a custodire e tramandare la memoria del vicebrigadiere. L’intitolazione del porto non costituisce soltanto un gesto commemorativo, ma rappresenta anche un richiamo ai valori del servizio, della responsabilità e della tutela della vita umana.
L’evento ha avuto inizio alle ore 17.00, alla presenza di numerose autorità locali, cittadini e rappresentanti delle Forze armate. La partecipazione della comunità ha testimoniato il profondo rispetto e l’ammirazione nei confronti delle forze dell’ordine, simbolo di protezione e sicurezza.
La giornata è stata arricchita, alle ore 19.00 in piazza delle Capitanerie di Porto, dal concerto della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri, che ha contribuito a creare un’atmosfera di celebrazione e condivisione.
Con l’intitolazione del porto, Gaeta compie un ulteriore passo nel riconoscimento della storia e del valore umano di Salvo D’Acquisto, mantenendo viva la memoria di un uomo che ha dato la propria vita per la patria e per la libertà.




