Intervista realizzata dal caporedattore del canale italiano Luca Collodi
Eccellenza, grazie per essere sulla Radio Vaticana
Grazie a lei, buongiorno.
Volevamo fare una piccola riflessione su un aspetto particolare. Abbiamo notato tantissimi giovani in divisa: militari, finanzieri, carabinieri, poliziotti che vivono questo evento in servizio. Si tratta di un elemento che forse vale la pena sottolineare: partecipare ad un giubileo lavorando per i pellegrini.
Sì, certo, direi che il servizio fa parte dell’esperienza propria dei militari. Quindi, siccome essi lo vivono nella quotidianità, il Giubileo credo costituisca un’occasione per divenire sempre più apostoli di speranza in una società dove il servizio può contribuire alla promozione del bene comune. Molte di queste persone in divisa, peraltro, svolgono la loro attività in luoghi complessi, difficili sia dal punto di vista sociale che delle relazioni sociali e internazionali e, proprio in questi contesti, sono come degli apostoli, dei messaggeri di speranza.
Monsignor Saba, come si può spiegare una vocazione sacerdotale di un giovane nell’ambito militare?
È un ambito sociale ed umano come tutti, il Vangelo non ha sezioni nelle quali può essere presente e ambiti nei quali non è presente. Il Vangelo riguarda tutti e tutti i campi della vita. Ecco, mi pare che questa universalità intrinseca al Vangelo, alla relazione con Cristo sia la base, il fondamento della vita militare. Anche perché la vita militare non equivale a persone che sono promotori di guerra oppure di avversione. Anzi, spesso espongono la propria vita proprio per il bene comune.
Per concludere, qual è il suo messaggio ai giovani di Tor Vergata?
Il mio messaggio è che davvero la gioia possa invadere la ferialità della vita e, come ha ricordato Papa Leone giorni fa nella sua udienza, dalla bulimia dei social si possa passare ad una volontà di servire l’umanità con uno slancio che getta ponti e genera fraternità.
Grazie Eccellenza, grazie per la sua pastorale nell’ambito dell’Ordinariato Militare per l’Italia. Buon lavoro.
Grazie, grazie anche a voi.
