Una Via Crucis internazionale nel segno della fraternità e della pace

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(04-04-2026) In un clima di preghiera e di comunione ecclesiale, l’Ordinario Militare Mons. Arcivescovo Gian Franco Saba ha presieduto ieri a Pristina una Via Crucis internazionale che ha visto riuniti, accanto ai militari italiani, anche quelli di altri Paesi con i loro cappellani. Diverse, quindi, le nazionalità presenti, tra esse le rappresentanze di Stati Uniti d’America, Slovenia, Austria e Germania.

Ogni stazione è stata animata da preghiere e riflessioni nelle differenti lingue, segno concreto di una Chiesa universale che cammina unita pure nei contesti segnati dalla fragilità e dalla missione.

La presenza congiunta dei cappellani militari ha testimoniato con forza come il servizio pastorale nelle Forze Armate sia chiamato a farsi ponte di dialogo, custode di speranza e promotore di pace, seppur negli scenari più complessi del mondo.

Nel contemplare la Passione di Cristo, i militari hanno rinnovato il loro impegno a vivere, nella loro professione e vocazione, la logica evangelica dell’amore che si dona affinché si possa vivere e testimoniare la Caritas Inter Arma.

Oggi, Sabato Santo, l’Ordinario si è spostato a Pec, dove stasera presiederà la Grande Veglia pasquale. Domani, poi, sempre a Pristina alle 10 presiederà la Messa di Pasqua.