(PMI) Il Festival dei Giovani nel solco del Centenario

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(23-05-2026) Quella del Festival dei Giovani, che si è svolto ieri nella chiesa di Santa Bernadette, tutti concordano essere stata una esperienza molto bella e forte per i militari italiani. Gli stessi, oltre a divertirsi nello stare insieme e vivere un intenso momento di comunione, hanno potuto riflettere sul Centenario dell’Ordinariato Militare per l’Italia. E, in modo particolare, hanno visto e ascoltato la testimonianza dei cappellani impegnati nei teatri all’estero e in modo più prossimo quella di Don Antonio Nicolaci, tornato dalla missione in Libano, anche attraverso una foto molto emblematica che lo ritrae mentre celebrava (ndr – lo ha fatto per settimane) la Santa Messa nei bunker. Altra occasione bella di incontro, nel contesto dell’evento, quella dei giovani con l’Arcivescovo, ovvero i giovani militari hanno potuto fare alcune domande al nostro pastore, le cui parole hanno realmente costituito elemento di sprone ai ragazzi. Ecco, a seguire, la testimonianza di don Nicolaci:

“Sono un cappellano militare e tra le esperienze più toccanti del mio servizio c’è sicuramente la missione in Libano. Ricordo la prima Messa celebrata in un bunker: fino ad allora certe immagini appartenevano ai libri o ai racconti, ma viverle accanto ai militari mi ha fatto comprendere davvero il senso della mia presenza lì. In quei mesi ho condiviso la quotidianità di uomini e donne impegnati in un territorio segnato dalla tensione, scoprendo quanto la fede, l’ascolto e la vicinanza possano diventare forza concreta. Gli incontri con la popolazione locale, con militari di altre nazioni e con persone di religioni diverse mi hanno insegnato che anche nei luoghi più fragili si possono costruire ponti di pace e fraternità”.

Tornando brevemente alla cronaca del Festival, da segnalare, come ormai da qualche anno, l’efficace cura di Nuovi Orizzonti, sotto la direzione di don Davide Banzato e dell’autrice televisiva Maria Amata Calò. Non ha poi bisogno di essere rimarcato il consueto contributo di Filippo Neviani (in arte Nek) e degli altri artisti. Coinvolgente, la performance dello special guest Gigi D’Alessio. Per tutti l’appuntamento è alla prossima edizione.