(24-05-2026) Questa mattina, con la Messa internazionale nella Basilica San Pio X, si è concluso il 66° pellegrinaggio militare internazionale a Lourdes che ha visto convergere, nella cittadina mariana ai piedi dei Pirenei, 17000 militari da ogni parte del mondo, di cui 4000 italiani.
Ricorrendo l’anniversario Centenario dell’Ordinariato militare per l’Italia, la presidenza della solenne liturgia di Pentecoste è stata offerta all’Ordinario italiano, Gian Franco Saba, il quale nell’omelia ha ribadito: “la festa di Pentecoste si inserisce in una straordinaria dinamica di rinascita e risurrezione”.
L’arcivescovo castrense ha inoltre rivolto il suo saluto ai militari delle diverse rappresentanze dei 40 paesi partecipanti, affidandoli alla vergine Maria perché “accompagni i nostri passi”.
Dai diversi interventi di Mons. Saba, nel corso di tutto il pellegrinaggio, con forza è emerso il suo invito a: “divenire ambasciatori di riconciliazione anche oggi, in una società nella quale l’indifferenza religiosa, la tentazione di vivere senza Dio, porta al sopruso degli uni sugli altri, alla violenza, a un progetto della vita e della storia segnato dalle nubi”.
Le immagini di migliaia di militari riuniti a Lourdes hanno realmente offerto al mondo una potente testimonianza di comunione, dimostrando che, anche in questo tempo di guerre e divisioni, la pace può ancora diventare un cammino condiviso.
Nel primo pomeriggio è in programma la suggestiva cerimonia dell’arrivederci.









