A 75 anni dai bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

(10-08-2020) Papa Francesco contro le armi nucleari. Ricordando “i tragici bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki”  che “avvennero il 6 e il 9 agosto del 1945, 75 anni fa”,  dopo la preghiera mariana dell’Angelus, ieri il Papa ha rivolto un pensiero particolare al viaggio di un anno fa, dicendo precisamente: “Ricordo con commozione e gratitudine la visita che ho compiuto in quei luoghi lo scorso anno, rinnovo l’invito “a pregare e a impegnarsi per un mondo totalmente libero da armi nucleari”. Sulla stessa scia il vescovo della conferenza episcopale giapponese Takami.

Un tema affrontato in diversi passaggi anche dal nostro Ordinario Militare, già dall’inizio del suo ministero a servizio della Chiesa castrense. Era difatti il 12 gennaio del 2014 quando, facendo riferimento ancora una volta alle parole del Santo Padre, durante l’omelia nella Giornata della Pace al Pantheon, ribadiva l’inderogabilità della «non proliferazione delle armi e il disarmo da parte di tutti, a cominciare dal disarmo nucleare e chimico».

Del resto la trattazione, in maniera più vasta, del tema della pace da parte di mons. Marcianò la si evince dalla lettera (che può essere considerata il suo manifesto programmatico) “Il Dio che stronca le guerre”, riferimento cardine per la nostra Chiesa diocesana.

VATICAN NEWS: Appello del Papa per Nagasaki. Il vescovo Takami: si abolisca l’arma nucleare