Libano: nuovo crocifisso a Debel. Dichiarazione dell’Ordinario Militare per l’Italia mons. Gian Franco Saba

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(23-04-2026) “Il Crocifisso è segno di amore per i piccoli e i poveri, per gli esclusi e gli abbandonati; è segno di riconciliazione tra Dio e gli uomini, e degli uomini tra loro.
Esprimo vivo apprezzamento ai militari del contingente italiano di UNIFIL, guidati dal Gen. D. Diodato Abagnara e accompagnati spiritualmente dal Cappellano Don Ciprian Farcas, che hanno donato e collocato un nuovo Crocifisso, segno visibile di un servizio umile, diuturno e silenzioso a beneficio di tutti.
San Giovanni XXIII ricorda che il Crocifisso, più che portarlo solo esteticamente sui petti, deve infondere in noi la fatica e la gioia dell’abbandono fiducioso in Dio.
Con questo spirito desidero rimarcare il mio sincero ringraziamento a quanti, con dedizione generosa e spirito di servizio, testimoniano ogni giorno la forza del Vangelo e la bellezza dell’abbandono fiducioso in Dio. La loro presenza silenziosa e fedele è un dono prezioso per la comunità.”