L’Ordinario a Beirut per dimostrare vicinanza alla popolazione libanese provata dalla guerra

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(29-04-2026) L’Ordinario Militare per l’Italia, S. E. Monsignor Gian Franco Saba, nell’ambito delle attività pastorali condotte presso i contingenti militari impiegati all’estero, si è recato in questi giorni a Beirut, in Libano, per incontrare il personale delle missioni MTC4L (Military Technical Committee for Lebanon) e MIBIL (Missione Bilaterale Italiana in Libano) e per dimostrare concretamente la propria vicinanza alla popolazione libanese, che soffre le gravi conseguenze del conflitto mediorientale in corso.

Monsignor Saba, accompagnato dal Chairman del MTC4L, Generale di Divisione Enrico Fontana, e dal Comandante della MIBIL, Colonnello Vittorio Gisonni, ha inizialmente fatto visita al Vicario Apostolico per i cattolici di rito latino in Libano, Monsignor César Essayan, con il quale si è intrattenuto per un cordiale colloquio. Nell’occasione l’Ordinario Militare ha espresso all’Autorità ecclesiastica di Beirut parole di apprezzamento per le numerose iniziative di supporto e di solidarietà promosse dal Vicariato in favore delle comunità locali.

Successivamente, presso la base di Saadiyat, sede del MTC4L, ha incontrato una rappresentanza di personale delle missioni MIBIL e MTC4L e celebrato la Santa Messa, cui hanno assistito in videocollegamento anche i militari del Sector West di UNIFIL schierati presso Shama.

Ieri mattina, Monsignor Saba ha presenziato, insieme alle massime autorità militari locali, alla donazione da parte dell’Ordinariato Militare di un ingente quantitativo di generi di prima necessità all’Unità di Crisi libanese incaricata di gestire l’emergenza sfollati e destinati alle famiglie del personale delle LAF (Lebanese Armed Forces) che hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni nel sud del Paese.

Nel suo intervento, l’Ordinario Militare ha sottolineato il significato del gesto compiuto che rafforza e consolida il legame tra l’Italia e il Libano ed ha esortato ad intraprendere un nuovo cammino di pace e fratellanza, richiamando l’appello pronunciato da Papa Leone durante la sua visita a Beirut dello scorso 1° dicembre ad essere “artigiani di speranza”.

Prima di lasciare il Libano, l’Alto Prelato ha fatto visita, nel water front di Beirut, ad un accampamento di sfollati, a margine di una distribuzione di aiuti umanitari, ascoltando alcuni racconti e portando loro la propria vicinanza.

(Ten.Col. Massimo Grizzo)