(28-05-2026) Mercoledì 27 Maggio, alla presenza delle autorità civili e militari di Pisa, presso il Sacrario Militare dei Caduti di Kindu, è stata celebrata la S. Messa in suffragio di don Emireno Masetto, cappellano militare in servizio alla 46 Aerobrigata T.M. durante il terribile eccidio di Kindu dove morirono 13 aviatori della Aerobrigata pisana, in missione di pace per conto dell’Onu.
La celebrazione eucaristica è stata presieduta da don Antonio Coppola, Vicario Episcopale per l’Aeronautica Militare e concelebrata da don Francesco Capolupo, cappellano militare della 46 Brigata Aerea.
Nell’omelia don Coppola ha sottolineato e ricordato la grande testimonianza di fede e di coraggio di don Emireno che sì recò in Congo, dopo il terribile eccidio, per ricostruire i fatti e recuperare le spoglie dei poveri aviatori trucidati drammaticamente. Il sacerdote veneto rimase a Kindu per circa due mesi, fino a quando non consentì con le sue ricerche, di recuperare i resti e avviare le iniziative per la costruzione del Sacrario Militare dove tuttora oriposano i 13 caduti. La sua testimonianza è un esempio enorme di coraggio e carità che don Emireno ha lasciato nei cuori dei familiari dei caduti e del personale della 46 Brigata Aerea, così come per i cappellani militari.
Al termine della celebrazione, è stata scoperta una targa marmorea in memoria di don Emireno, collocata presso i sacelli dei caduti, a simbolico segno della paternità testimoniata dal cappellano vicentino per i suoi militari.
Il prossimo 11 Novembre, in occasione del 65 anniversario dell’eccidio e nel centenario della nascita dell’Ordinariato Militare, l’Arcivescovo Ordinario Militare, Mons. Gian Franco Saba, presiederà la celebrazione eucaristica dove don Emireno sarà ricordato assieme ai caduti nella solennità che merita.






