(10-06-2026) Nel quadro delle celebrazioni per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, anche quest’anno Villa Borghese ha ospitato il Villaggio Arma, appuntamento ormai atteso da grandi e piccoli, occasione privilegiata per conoscere più da vicino le molteplici attività svolte dall’Arma al servizio della collettività.
Attraverso stand accuratamente allestiti, i visitatori hanno potuto ammirare le diverse specialità dei Carabinieri e conoscere strumenti e tecnologie di ultima generazione impiegati quotidianamente per la sicurezza e la tutela dei cittadini. Una manifestazione che ha saputo coniugare divulgazione, prevenzione e vicinanza alle persone.
Tra i momenti più significativi dell’iniziativa vi è stata la celebrazione della Santa Messa nella Solennità del Corpus Domini, che ha offerto ai numerosi partecipanti e visitatori un’intensa esperienza di fede nel cuore del Villaggio Arma.
La Santa Messa è stata presieduta da don Donato Palminteri, Cappellano Militare della Legione Carabinieri Lazio. All’inizio della celebrazione il sacerdote ha portato il saluto e la vicinanza dell’Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, Mons. Gian Franco Saba, manifestando la sollecitudine pastorale della Chiesa Castrense verso i Carabinieri, le loro famiglie e tutti coloro che quotidianamente operano al servizio del bene comune.
La celebrazione, animata dal maestro don Michele Loda, ha visto la partecipazione del Comandante Interregionale Gen. C.A. Aldo Iacobelli, del Comandante della Legione Carabinieri Lazio Gen. D. Ugo Cantoni, e il Gen. B. Agatino Saverio Spoto e di numerosi appartenenti all’Arma, dei loro familiari e di molti cittadini.
Nell’omelia, prendendo spunto dalle letture del Corpus Domini, il Cappellano, tra l’altro, ha richiamato una suggestiva immagine cara a San Giovanni XXIII: quella della fontana posta al centro del villaggio, luogo d’incontro e sorgente capace di dissetare la sete di tutti. Un’immagine che trova il suo pieno significato in Cristo, vera sorgente di acqua viva e Pane disceso dal cielo per la salvezza dell’umanità.
L’Eucaristia è stata così presentata come il dono più grande lasciato da Gesù alla sua Chiesa: il Pane spezzato e donato per noi, presenza viva del Signore che accompagna il cammino dei credenti e sostiene ogni uomo nelle prove della vita.
Particolarmente significativo il richiamo agli anziani, protagonisti di una speciale attenzione da parte dell’Arma dei Carabinieri. Molti di loro hanno infatti partecipato all’iniziativa grazie alla collaborazione con numerose parrocchie romane, punti di riferimento preziosi nei territori. Proprio attraverso questa rete di prossimità, i Carabinieri promuovono periodicamente incontri informativi e momenti di sensibilizzazione per contrastare il fenomeno delle truffe e dei reati predatori che colpiscono soprattutto le persone più fragili.
Di grande interesse è stata la conferenza dedicata alla prevenzione delle truffe, durante la quale sono stati offerti consigli pratici e indicazioni utili per riconoscere e prevenire i tentativi di raggiro. Una preziosa opera di educazione alla legalità e alla sicurezza che testimonia la vicinanza concreta dell’Arma ai cittadini.
Particolarmente apprezzata anche la testimonianza di Lino Banfi, che con la sua consueta semplicità e sensibilità ha saputo richiamare l’attenzione sull’importanza della cura delle relazioni e della vicinanza alle persone anziane, spesso esposte non solo ai pericoli delle truffe, ma anche al rischio della solitudine.
L’esperienza vissuta al Villaggio Arma ha mostrato concretamente il valore della collaborazione tra istituzioni e comunità ecclesiali. Una sinergia capace di intercettare i bisogni delle persone, ascoltarne le difficoltà e offrire risposte concrete attraverso la prevenzione, l’accompagnamento e la prossimità.
La celebrazione eucaristica ha così rappresentato il cuore spirituale di una giornata dedicata al servizio e alla cura della persona. Un segno eloquente di come sicurezza e solidarietà possano camminare insieme e di come l’attenzione ai più fragili costituisca una delle forme più autentiche di amore per la città.
Nel giorno del Corpus Domini, il Villaggio Arma di Villa Borghese ha ricordato a tutti che nessuno deve sentirsi solo: Cristo continua a farsi Pane per il suo popolo e, attraverso il servizio generoso di tanti uomini e donne, continua a rendersi presente nelle strade delle nostre comunità.








