Gdf – Celebrazione presieduta dall’Ordinario alla Caserma “Ten. Col. M.A.V.M. Vittorio Galliano”

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(15-06-2026) Il giorno 6 giugno 2026 presso la Chiesa di San Giuseppe nella Caserma “Ten. Col. M.A.V.M. Vittorio Galiano” in Roma, sede del Reparto Tecnico Logistico Amministrativo dei Reparti Speciali della Guardia di Finanza, l’Ordinario Militare per l’Italia S.E. Rev.ma Mons. Gian Franco Saba ha officiato la Santa Messa per la celebrazione dei Sacramenti della Prima Comunione e della Cresima a favore di alcuni membri del Comparto Speciale del Corpo e di bimbi e ragazzi delle famiglie dimoranti nel Comprensorio.

La Celebrazione è stata animata da alcuni membri della Cappella Musicale dell’Ordinariato, unitamente ad alcuni Sottufficiali del Corpo, con il supporto di un quintetto di Esecutori della Banda della Guardia di Finanza.

Al suo arrivo, il Presule è stato accolto dal Gen.B. Pierluigi Sozzo, Comandante del Re.T.L.A., e dal 1° Cappellano Militare Capo don Michele Loda; dopo la resa degli onori è seguito un momento di incontro e di scambio augurale presso l’edificio polifunzionale “S. Giovanni Bosco”.

Nel corso dell’omelia, l’Ordinario ha richiamato l’importanza della Prima Comunione, sacramento fondamentale della Chiesa Cattolica con cui i fedeli ricevono per la prima volta l’Eucaristia, il Corpo e il Sangue di Gesù sotto le specie di pane e vino: sono i doni più grandi lasciati alla sua Chiesa per la salvezza dell’umanità e prova di presenza viva che accompagna il cammino dei credenti, sostenendoli nelle varie prove della vita.

Contestualmente, è stato enunciato il significato del sacramento della Cresima che conferma e rafforza il Battesimo attraverso l’unzione del Sacro Crisma sulla fronte del fedele, sigillo spirituale indelebile di cristianità.

La Santa Messa ha offerto ai numerosi partecipanti un’intensa esperienza di fede ed ha costituito per la Comunità Cristiana Militare la prima occasione di incontro nel Comprensorio con l’Arcivescovo Mons. Saba, al quale va la gratitudine più sentita per aver voluto officiare personalmente la Cerimonia ed aver incontrato e dialogato con i fedeli in un clima sereno di reciproca benevolenza.