(04-09-2026) Nella tarda mattinata di oggi a Roma, presso la Sala Capitolare dell’Ordinariato Militare per l’Italia, ha prestato giuramento solenne il nuovo Vicario Generale, mons. Michele Magnani, alla presenza del personale di curia, civile e militare e delle religiose. Lo ha fatto dopo la opportuna e chiara spiegazione introduttiva del Cancelliere don Giancarlo Caria, il quale ha precisato la specificità dei due atti che si andavano a compiere: la professione di fede e, appunto, il giuramento.
A seguire, dopo un caloroso applauso, l’Arcivescovo nel suo intervento ha detto: “Tutti noi sappiamo che il giuramento esprime un atto privato e un atto sociale. Quindi mons. Magnani ha espresso l’impegno che assume, ma la comunità dell’Ordinariato Militare tiene anche conto di quello che è il ruolo del nuovo Vicario Generale, il quale eserciterà il suo mandato con i pieni poteri che gli sono conferiti dal Codice secondo quello che è il ruolo proprio del Vicario Generale”.
Mons. Saba ha poi aggiunto: “Noi ci prepariamo per l’appuntamento di Sacrofano (ndr, di programmazione pastorale) che ha un tema centrale: imparare a lavorare assieme, in effetti è l’invito che il Santo Padre ha rivolto alla Chiesa perché sia sinodale. Perché un corpo sia ben compaginato occorrono anche delle regole, occorre una disciplina, altrimenti è difficile tenere un corpo compaginato. Questo ruolo qui dentro mons. Magnani eserciterà come moderator curiae, quindi come colui che garantisce all’Ordinario diocesano il buon andamento della Curia”.
Dal canto suo mons. Magnani, dopo aver affidato il suo nuovo e delicato compito alla Madonna, ha poi ribadito: “Ciò che ci verrà chiesto dal servizio che noi stiamo compiendo deve essere un atto amato, non solo dovuto, che è diverso, un atto di fede e di disponibilità: amare ciò che siamo e ciò che facciamo”. Poi l’invito a tutti a “vivere il lavoro in curia come una missione di servizio alla chiesa”.
Mons. Saba in ultimo ha accolto con un saluto affettuoso l’arrivo in comunità di due nuove suore che presteranno la loro opera in Ordinariato.
Mons. Michele Magnani, 60 anni, è originario de La Spezia. Succede a mons. Sergio Siddi, che ha lasciato per limiti di età. Il nuovo Vicario, al servizio della diocesi militare da oltre 25 anni, dopo l’impegno pastorale nella diocesi di Novara come cappellano militare, è stato impegnato in diversi reparti sul territorio nazionale, annoverando pure alcune missioni presso i teatri di supporto alla pace all’estero (Kosovo più volte, Somalia, Niger). Ultimo suo incarico il servizio al Comando Regionale della Guardia di Finanza in Trentino Alto Adige.










