“Rimanete in me e io in voi” (Gv 15,4)

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(06-09-2026) Stasera, presso la Fraterna Domus in Sacrofano, aprendo i lavori della 3 giorni di programmazione pastorale della Diocesi Militare, l’Ordinario Gian Franco SABA ha presentato la sua nota pastorale dal Tema: “Dimorare in Cristo per attraversare le vene della storia come lievito che genera vita”.

Lo ha fatto riprendendo in più tratti quanto in maniera chiara sottolinea e mette in risalto già nella introduzione alla nota stessa. Per Saba il testo: “Vuole indicare un orizzonte entro il quale sostare, ascoltare, confrontarsi e individuare insieme le vie attraverso cui tradurre il vangelo nella concretezza della nostra missione. La scelta del titolo, racchiude il movimento che attraversa l’intero documento: dimorare e rimanere in Cristo per poter abitare la storia. Prima di ogni progetto, attività o strategia pastorale viene infatti la relazione con il Signore”.

Tutto l’impianto dell’ampio ed articolato scritto prende le mosse da (Gv 15,4), “l’immagine giovannea della vite e dei tralci – sostiene Saba – ci offre la chiave interpretativa: “Rimanete in me e io in voi (Gv 15,4). L’efficacia della nostra presenza nel mondo militare – aggiunge – non dipende anzitutto dalla moltiplicazione delle iniziative ma dalla linfa vitale che riceviamo da Cristo stesso”.

Così il presule in un altro passaggio a mo’ di raccomandazione: “Il ministero rischia di smarrire la propria anima quando si riduce a un attivismo incessante, mentre ritrova fecondità quando nasce dalla comunione con il Signore e ad essa riconduce”.

Quindi la chiosa sulla sinodalità: “è in questa prospettiva che la sinodalità diviene stile concreto della programmazione pastorale.” “La chiesa castrense – ribadisce l’Ordinario – è chiamata a diventare dimora accogliente, capace di prossimità di ascolto, di custodia”.

“Alla logica dell’immediatezza e dell’efficienza il vangelo oppone il ritmo della semina.” “E’ questo – conclude l’Arcivescovo – l’orizzonte entro il quale desideriamo che l’Ordinariato Militare rinnovi il suo slancio missionario per essere, nel cuore del mondo della Difesa lievito di Fraternità e di Pace”.

La corposa nota pastorale, oltre all’introduzione, è articolata in tre capitoli che declinano quanto sopra menzionato: un orizzonte scritturistico; un orizzonte pastorale e una indicazione per lo sviluppo di una pedagogia pastorale per processi.