Conferenza dell’AMI con la partecipazione del PASFA

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(21-09-2026) L’AMI ha tenuto la sua 61ª Conferenza annuale e Assemblea generale a Zreče, in Slovenia. L’evento, ospitato dalle Forze Armate slovene e dal loro Ordinariato Militare, ha riunito 42 rappresentanti provenienti da 15 paesi di tutto il mondo. Tra i delegati figuravano militari cattolici e rappresentanti di alcune associazioni cattoliche di militari.

È stata la prima conferenza a cui hanno partecipato, in qualità di membri a pieno titolo dell’AMI, l’Irlanda e la Costa d’Avorio. L’Italia è stata rappresentata dall’Associazione per l’Assistenza Spirituale alle Forze Armate (P.A.S.F.A.) delegata dall’Ordinariato Militare Gian Franco Saba.

Questo il tema della conferenza di quest’anno: “Il tradimento distruttivo dell’umanità: dilemmi etici e morali nell’applicazione dell’intelligenza artificiale nella guerra contemporanea”. Si è esaminata una delle questioni più complesse derivanti dal rapido sviluppo dell’IA: fino a che punto si debba consentire all’IA di influenzare le decisioni che coinvolgono la vita umana e l’uso della forza militare?

L’IA sta diventando parte integrante della difesa e della sicurezza, con applicazioni potenziali che spaziano dall’analisi dell’intelligence e dalla sorveglianza ai sistemi autonomi, al supporto decisionale e all’addestramento militare. Allo stesso tempo, il suo utilizzo solleva questioni fondamentali riguardanti la responsabilità umana, la rendicontabilità e la tutela della dignità umana.

Per i partecipanti, il dibattito si è concentrato sulla responsabilità morale di coloro che sviluppano, schierano e gestiscono sistemi militari basati sull’IA. Una preoccupazione centrale riguarda la possibilità di mantenere un controllo significativo e il giudizio umano quando sistemi sempre più sofisticati sono coinvolti nelle decisioni prese durante i conflitti armati.

Tra gli ospiti di rilievo della conferenza figurava il Vescovo militare cattolico dell’Ucraina, Mons. Pavlo Honcharuk, accompagnato dal suo staff. Questi ha espresso l’aspirazione dell’Ucraina a diventare membro a pieno titolo dell’AMI e ha discusso del programma permanente dell’AMI di formazione dei formatori sulla prevenzione del “danno morale” e del disturbo da stress post-traumatico (PTSD), iniziativa che ad oggi ha formato con successo oltre 700 professionisti.  Tra i risultati della conferenza figurano la realizzazione di un “Vademecum: 10 strumenti per la resilienza spirituale” destinato al personale militare – una guida pratica da consultare di fronte a sfide, decisioni morali e momenti di dubbio – e la stesura, da parte del team dedicato alla comunicazione, di una serie di domande e risposte sull’uso etico dell’Intelligenza Artificiale (IA), da pubblicare potenzialmente sull’app Catholic Military Connect (CMC) e su Instagram.

La conferenza è stata ospitata con grande competenza dalle Forze Armate slovene e dal loro Servizio di Assistenza Spirituale (Ordinariato Militare), guidato dal Vicario Generale, Padre Matej Jakopič. L’evento ha offerto con successo un forum internazionale in cui il personale militare cattolico e altri partecipanti hanno potuto discutere e riflettere sulle sfide poste dall’IA sotto il profilo etico, morale, spirituale e professionale.

La prossima conferenza e Assemblea Generale dell’AMI si terranno nei Paesi Bassi dall’11 al 17 settembre 2027. (Mariagiovanna Iommi)