(08-06-2026) Una breve riflessione dell’Ispettrice Nazionale delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa, Sorella Emilia Bruna Scarcella.
Come ogni anno, il Corpo delle Crocerossine Ausiliarie delle Forze Armate sente il dovere, come volontarie al servizio del Paese, di accompagnare l’Ordinariato Militare per l’Italia, con la presenza del Monsignor Saba e di tutti gli straordinari cappellani militari, a Lourdes, dove tutti insieme si conferma la nostra missione di essere costruttori di pace.
Davanti alla Nostra Signora noi ci illuminiamo perché vogliamo trasmettere ai più vulnerabili, con il nostro volontariato, il cui motto da sorelle è: ama, conforta, lavora, salva, da più di 100 anni, questa luce radiosa da poter portare sull’umanità.
E umanità è il principio cardine dell’Associazione della Croce Rossa. Venire a Lourdes per noi è capire che si è giunti alla fonte della pace.
E questo noi ci portiamo poi a casa, ognuno di noi se lo porta nel proprio cuore, per poterlo poi far poi germogliare ridonandolo a chi ha bisogno.

