Padre Gianfranco Chiti dichiarato Venerabile

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(24-01-2023) Oggi, durante l’Udienza concessa a Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, il Sommo Pontefice ha autorizzato il medesimo Dicastero a promulgare, tra gli altri, il Decreto riguardante le virtù eroiche del Servo di Dio Gianfranco Maria Chiti, Sacerdote professo dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini; nato il 6 maggio 1921 a Gignese e morto a Roma il 20 novembre 2004.

Quella di padre Chiti è la splendida storia di un Ufficiale, poi diventato Cappuccino. Un sacerdote che ha svolto un intenso apostolato tra la gente e i militari, in particolare tra i suoi Granatieri di Sardegna.

Ufficiale nel Regio esercito, medaglia al valor militare a 21 anni per la campagna di Russia, salvò partigiani ed ebrei, come i torinesi Giulio Segre e suo padre, da una fine che pareva scritta. Dopo la guerra divenne generale di brigata dei Granatieri di Sardegna e rivestì incarichi di primo piano nelle scuole militari e in Alti comandi fra cui lo Stato maggiore dell’esercito.

Congedatosi nel 1978, si fece cappuccino. Restaurò il convento di Orvieto, semi abbandonato, rendendolo un’oasi di spiritualità e di conforto per tanti. Una vita, la sua, che dalla prima giovinezza fino alla vecchiaia ha lasciato dietro di sé un profumo di virtù, anzi di vera e propria santità, testimoniato da innumerevoli voci. L’Ordinario militare Santo Marcianò e la diocesi castrense tutta accolgono con immensa gioia questo evento di grazia, pregando per un proficuo prosieguo del processo di beatificazione e canonizzazione.