80° Anniversario della Repubblica – Il Messaggio augurale dell’Ordinario al Presidente Mattarella

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Signor Presidente,

alla vigilia della ricorrenza del 2 giugno, in occasione dell’ottantesimo anniversario della fondazione della Repubblica Italiana, voglia gradire le espressioni di augurio da parte mia, del presbiterio castrense e di tutta la comunità ecclesiale dell’Ordinariato Militare per l’Italia.

Pensiero che diventa ricordo orante, affinché lo Spirito Santo La sostenga e La corrobori con ogni grazia.

In questa data centrale per l’ordinamento democratico della Nazione, le Forze Armate riaffermano la propria adesione ai principi della Costituzione, di cui Ella costituisce il supremo garante.

L’Ordinariato Militare, con la sua peculiare identità e vocazione, opera accanto al personale militare e civile tanto sul territorio nazionale quanto nei teatri operativi esteri e in missioni speciali, in diretta attuazione dell’impegno del Paese a tutela della sicurezza, della stabilità internazionale, della promozione della pace e del dialogo tra popoli, culture e religioni.

La rivista militare di domani presso i Fori Imperiali vedrà una rappresentanza dei Cappellani Militari, unitamente al Medagliere dell’Associazione Cappellani, in memoria dei cari sacerdoti caduti nelle guerre, mai rientrati in Patria o resi invalidi dalla violenza e dalle atrocità della guerra.

La partecipazione ha una funzione primariamente educativa, nel richiamare l’attenzione di tutti alla cura spirituale, in ogni condizione di vita umana e professionale, nonché costituisce un richiamo al Vangelo della Pace, ad una cura disarmata, al senso di una vita spesa per il bene e la sicurezza.

La presenza dei cappellani intende quindi costituire e continuare a tradurre i valori della dottrina sociale della Chiesa: promuovere la civiltà dell’amore, ancora una volta invocata da Papa Leone nella recente enciclica “Magnifica humanitas”.

La loro presenza desidera incoraggiare la forza delle virtù umane universali e promuovere una spiritualità evangelica che dia “corpo istituzionale alla fraternità” (Leone XIV, Magnifica humanitas).

Riteniamo altresì di promuovere nell’ambito della nostra missione il Suo alto insegnamento sociale, recentemente pronunciato, con il quale invoca di far prevalere la forza della legge sulla prepotenza delle armi, che l’impegno sia sempre a favore della pace, della cooperazione e del rispetto del diritto internazionale, oltre che alla vigilanza sui valori costituzionali.

Su questo fronte, i cappellani tanto possono contribuire nell’educare i militari al discernimento sul bene sociale ed universale.

Signor Presidente, voglia gradire la preghiera che, con la presente circostanza, Le assicuriamo, affinché l’esercizio del Suo mandato continui a favorire la coesione sociale e il bene comune della Repubblica.