(21-06-2026) Si è svolta il 19 giugno la 44ª Marcia nel ricordo del Beato Don Secondo Pollo, promossa dalla Sezione ANA di Vercelli, dall’Arcidiocesi di Vercelli e dal Gruppo Amici di Don Pollo, nel XXVIII anniversario della sua beatificazione.
I partecipanti si sono ritrovati presso l’Ossario di Vinzaglio, luogo che custodisce la memoria dei caduti della storica battaglia del 30 maggio 1859. Alla partenza del pellegrinaggio era presente anche S.E. Mons. Marco Arnolfo, Arcivescovo di Vercelli, che ha guidato il momento iniziale di preghiera e impartito la benedizione ai pellegrini prima dell’inizio del cammino verso il Santuario della Madonna della Neve di Palestro.
Ad aprire simbolicamente il pellegrinaggio è stata la reliquia di primo grado del Beato Don Secondo Pollo, portata dal Cappellano Militare don Antonio Nicolaci nei primi tratti del percorso. Un gesto particolarmente significativo che ha voluto richiamare la presenza spirituale del Beato all’inizio del cammino, affidando alla sua intercessione tutti i partecipanti.
Giunti al Santuario della Madonna della Neve, antica meta di devozione mariana del territorio, i pellegrini hanno partecipato alla Santa Messa presieduta da Mons. Arnolfo. Concelebravano sacerdoti particolarmente legati alla figura del Beato Don Secondo Pollo e alla tradizione di questo appuntamento: don Andrea Matta, Cappellano della Sezione ANA di Vercelli, don Andrea Passera, parroco di Vinzaglio, don Gianmario Isacco, parroco di Palestro, don Pio Bono e don Lorenzo Pasteris.
La reliquia del Beato è stata collocata presso l’altare per la venerazione dei fedeli, sottolineando il profondo legame che continua a unire il territorio vercellese, gli Alpini e l’Ordinariato Militare alla figura del sacerdote e Cappellano Militare alpino che offrì la propria vita accanto ai soldati durante la campagna di Russia.
Nell’omelia, Mons. Arnolfo ha richiamato le parole di san Paolo alla comunità di Tessalonica, soffermandosi sul tema della «fede operosa». Una fede che non si limita alle parole, ma si rende visibile nelle opere di carità, nel servizio e nell’impegno quotidiano per il bene degli altri. Proprio questa dimensione, ha sottolineato l’Arcivescovo, caratterizzò l’esistenza del Beato Don Secondo Pollo, che annunciò il Vangelo soprattutto attraverso la testimonianza della sua vita e la vicinanza ai giovani e ai militari affidati alle sue cure pastorali.
La figura del Beato Don Secondo Pollo continua a rappresentare un punto di riferimento per la pastorale militare italiana. Non a caso l’Ordinario Militare per l’Italia, S.E. Mons. Gian Franco Saba, richiama frequentemente il suo esempio di sacerdote vicino ai giovani, ai soldati e alle loro famiglie, capace di vivere il ministero come autentico servizio e di testimoniare il Vangelo fino al dono totale di sé.
La tradizionale marcia si è così confermata un prezioso momento di preghiera, memoria e testimonianza, nel segno di un Beato che continua a indicare ai Cappellani Militari e a tutti i fedeli la via di una fede concreta, operosa e vissuta nella carità.

